La città di Rende abbandonata nel degrado e nell’incuria totale

8
incuria a rende la denuncia di #rendepiù
incuria a rende la denuncia di #rendepiù

L’incuria e il degrado a Rende è ovunque. Lo testimonia l’operazione verità e trasparenza, intrapresa dai candidati della lista Rende Libera a sostegno di Mimmo Talarico Sindaco.

I giovani candidati che animano la popolare lista ideata da Francesco De Cicco, Assessore al Comune di Cosenza, hanno dimostrato con post e dirette su Facebook, come i quartieri più periferici ma anche quelli centrali, siano abbandonati a se stessi, nel degrado e nell’incuria totale.

La scorsa settimana è stata descritta l’area del Museo del Presente, una piazza sporca e senza arredo urbano, piena di pericoli per i passanti e infestata da un nauseabondo olezzo.

Ieri, invece, attraverso una seguitissima diretta Facebook, i candidati hanno documentato in presa diretta le penose condizioni in cui versa il Parco Robinson, quel che dovrebbe essere il polmone verde della città, un’area relax per grandi e piccini. Invece, quel che si è presentato agli occhi dei promotori della lista Rende Libera e ai tanti follower sui social, è stato solo degrado e incuria: giochi rotti, erba altissima, bagni pubblici impraticabili, cestini dei rifiuti divelti, illuminazione inesistente, percorsi pedonali pericolosi e sconnessi, nessuna facilitazione per i portatori di handicap, nessuna inclusione per i diversamente abili e nessuna presenza di un’area dedicata agli amici a 4 zampe.

Non può essere questa la Rende del futuro. Tutta la città merita #unpassoavanti anche il Parco Robinson.

E i giovani di Rende Libera, fanno sapere che l’operazione verità e trasparenza continuerà senza sosta.

Pubblicità