Studenti: si è svolto il consiglio nazionale delle consulte

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Studenti consiglio nazionale consulte

Si è concluso ieri il Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte provinciali degli studenti! (CNPC)

Riceviamo e pubblichiamo un pezzo del giovane rappresentante di Cosenza, Bevacqua:

“Abbiamo lavorato fianco a fianco per formulare le proposte da sottoporre al Ministro dell’Istruzione e della Ricerca, riguardanti nuclei tematici fondamentali per la comunità scolastica. Insieme ai Presidenti di consulta di Crotone Elio Castelliti e di Vibo Valentia Filippo Daffinà, abbiamo lavorato nella commissione “Europa, legalità, cittadinanza attiva e ambiente”, cercando di rappresentare al meglio gli studenti calabresi.

Ogni membro del Consiglio ha portato la propria esperienza locale così da sviluppare, dopo un serio confronto, una scelta condivisa a livello nazionale. Ed è stato sorprendente vedere come realtà diverse tra loro si sposavano bene in una soluzione standard.

Sono stati quattro giorni faticosi, di duro lavoro, che spesso veniva concluso a notte inoltrata. Tuttavia la sinergia e la collaborazione fra tutti Presidenti sono state determinanti per raggiungere un grande risultato. E questo è quello che conta,  perchè alla fine tutti abbiamo discusso nelle sale conferenze del Grand Hotel Duca D’este di Tivoli non per fare i nostri interessi, ma per rappresentare quei 2 milioni e mezzo di studenti di tutta Italia e per fare gli interessi della comunità scolastica nazionale e per discutere su come migliorare le condizioni di vita degli studenti. E pensandoci, ciò è davvero gratificante e ci addossa un macigno di responsabilità.

Se siamo riusciti in questi intenti è sicuramente grazie al lavoro condiviso, alla passione che ci abbiamo messo ma soprattutto grazie al confronto continuo tra opinioni divergenti, che non ha fatto altro che arricchire il nostro lavoro e il nostro bagaglio culturale”, scrive il giovane Bevacqua.

“Da Presidente  della Consulta di Cosenza mi ritengo soddisfatto di questa indimenticabile esperienza, in cui Cosenza ha prestato la sua voce, anzi ha alzato la voce su ciò che oggi non va ed è da migliorare, e ha proposto come potrebbe essere fatto.

Ci auguriamo che le tante proposte ideate e approvate siano un primo passo non solo per migliorare il sistema scuola ma soprattutto per creare una vera coscienza critica negli studenti, ad esempio relativamente alla tematica ambientale. Inutile ripetere che è un problema culturale se non si parte, così come abbiamo appena fatto, dalla scuola, dai primi livelli scolastici, per creare una etica degli enti naturali che rispetti l’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO ogni giorno,  l’ambiente che ci appartiene. Altro fondamentale obiettivo che intendiamo raggiungere con le proposte è quello di portare gli studenti allo sviluppo di una COSCIENZA EUROPEA, che consenta loro di sfruttare al meglio le possibilità offerte dall’Europa: siamo europei, ma ci sentiamo davvero europei, abbiamo la percezione e la consapevolezza di esserlo?

Ciò potrà solo essere fatto con l’impegno congiunto delle Consulte Provinciali degli studenti di tutta Italia, e attraverso la loro costante presenza sul territorio di appartenenza, e quindi con attività di sensibilizzazione e di dialogo sul significato del concetto di CITTADINANZA ATTIVA a livello sia nazionale che comunitario”, il suo pensiero.

 

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