Di Enrico Newton Battaglia
«Ho avuto bisogno di tempo per ordinare e metabolizzare le troppe emozioni»
Cosi si legge nel post di Gennaro Tutino, che attraverso i social dice addio al Cosenza salutando la società, i suoi membri e tutti i tifosi.

Sembra sia arrivato il momento per il giocatore napoletano, come sostiene anche il suo procuratore, di sognare più in grande e pensare ad un progetto in Serie A.
«Sono state due stagioni incredibili. Di sudore, passione e gioia: tutti, insieme, abbiamo scritto la storia.
E io devo fare tanti ringraziamenti: al club e a tutti quelli che ci lavorano, a Mister Braglia e al direttore Trinchera. Alla città, ai tifosi sparsi in tutta Italia, a ognuno dei miei compagni e fratelli di squadra».
Il giocatore classe 96’ molto probabilmente l’anno prossimo non vestirà più la casacca rossoblù che ha indossato nelle ultime due stagioni, con la quale si è preso molte soddisfazioni (come la promozione in Serie B nella stagione 2017/2018); dalle parole utilizzate nel post pubblicato oggi sul suo profilo Instagram, per salutare Cosenza e i suoi tifosi, si capisce come la città, la società e il popolo rossoblù, hanno significato tanto nella crescita professionale e personale di Tutino.

«Qui sono cresciuto come professionista e, soprattutto, come uomo
Qui sono diventato papà.
La mia vittoria più grande è stato il vostro affetto e la vostra stima: la sentivo per strada, quando ero in campo, in ogni momento. E mi avete trasmesso, sempre, forza e orgoglio.
Ci siamo capiti.
Mi avete capito.
E tutto questo, lupi, non lo dimenticherò mai.
Cosenza è parte di me.
Sarà sempre parte di me».
Dopo essere diventato uno tra i giocatori più ben voluti dai tifosi cosentini, non ci resta che fare un grande in bocca al lupo a Tutino per il suo futuro.




