Gio 17 Giu 2021
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Unical: seconda edizione del “Festival delle Periferie”

Di Enrico Newton Battaglia

L’Unical ospiterà la seconda edizione del “Festival delle Periferie”.   Lo scopo di questo evento organizzato da “Aula studio Liberata” e “progetto AZADI” è quello di portare l’attenzione di tutto ciò che solitamente viene messo un po’ in disparte, cercando di dare nuova luce a tutto ciò che viene visto come “periferico”.

Si cercherà quindi di raccontare quella realtà un po’ fuori dalla norma attraverso la tre giorni di incontri, discussioni e iniziative culturali.

4 giugno – Si aprirà il festival delle periferie con il collettivo femminista “Fem.In Cosentine in lotta”. La discussione della prima giornata sarà incentrata sulla tematica dei corpi periferici, con un maggior approfondimento sul discorso del sistema sanitario e su come, esso, influisca sul corpo e sulla psiche femminile (amplificandosi nei soggetti appartenenti a luoghi marginali esclusi dalle dinamiche escludenti del centro). Nella serata  si svolgeranno la finale del Poetry Slam Championship e  il live di “Basso Profilo”.

5 giugno – attraverso il tema della seconda giornata del festival si ripercorrerà il rapporto tra città-periferia attraverso gli sviluppi sociologici e antropologici. Omologazione, comunità, resistenze identitarie saranno gli argomenti centrali da analizzare insieme a Giovanni Sole, docente di “Storie delle tradizioni popolari”.  Prima del laboratorio di strumenti musicali tradizionali, presentato da “All’uso antico” – protagonisti anche sul palco in concerto alle 22:30 – alle 19, sarà approfondito il tema dei diversi approcci moderni alla cultura popolare.

6 giugno  – l’ultima giornata del festival tratterà il tema delle periferie del mondo: analizzando criticamente i confini dell’Impero occidentale che diversificando i soggetti in base allo status o al luogo d’origine legalizza barriere, respingendo gli emarginati della terra. Alle 17  co sarà la presentazione del libro “Il sistema di accoglienza in Italia. Esperienze, resistenze, segregazione”  con la presenza della coautrice Yasmine Accardo e i relatori Mariafrancesca D’Agostino, docente del dipartimento di “Scienze politiche e sociali” e Nino Quaranta (che parlerà della cooperativa “S.O.S Rosarno” e della ghettizzazione della baraccopoli di San Ferdinando). Alle 20:00 inizierà l’ultima serata del festival con lo spettacolo teatrale “No Pasaran. Viaggio utopico nel cuore della Palestina” di Giuseppe Bornino e, alle 22:30, proseguirà con tre live:  “El Rojo”; “Across”; “Artico”.