Sab 28 Mag 2022
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Caso Bergamini, svolta vicina?

Nulla di ufficiale ma secondo quel che trapela da fonti molto vicine alla Procura dovrebbe arrivare a breve una svolta sul caso Bergamini.

La vicenda dell’ex giocatore del Cosenza, dopo trent’anni e dopo due precedenti archiviazioni, ha visto coinvolte troppe persone per non interessare attivamente nuove indagini.

“L’ inchiesta sul caso Bergamini questa volta pare proprio vicinissima ad una svolta in senso accusatorio. La Procura di Castrovillari ha terminato una lunga e complessa attività investigativa, raccogliendo gli ultimi elementi per decidere. E nei prossimi giorni potrebbero esserci clamorosi sviluppi. Gli indiziati, a vario titolo, sono tre. Al momento, queste le parole di Paolo Orofino, giornalista tra i più informati sulle vicende giudiziarie calabresi.

“L’inchiesta ter sulla morte del calciatore del Cosenza Denis Bergamini, un anno e mezzo fa, ha potuto proseguire grazie agli esiti della superperizia disposta dai pm di Castrovillari: i risultati del nuovo esame autoptico eseguito sulla salma riesumata del calciatore non collimavano con l’ipotesi del suicidio di Bergamini. Ipotesi che era stata ritenuta valida nelle due antecedenti inchieste, che per questo furono archiviate”, si legge su l’Altro Quotidiano.

“L’exitus del signor Donato Bergamini è attribuibile, con elevato grado di probabilità, alle lesioni da scoppio causate dallo schiacciamento addomino-perineale con conseguente eviscerazione degli organi e rottura di vaso arterioso, a sinistra, in soggetto in liminae vitae, già morto per asfissia meccanica”. Questo è il passaggio fondamentale della superperizia, eseguita con metodologie moderne, le cui sorprendenti conclusioni sono state anticipate dal Quotidiano del Sud nell’ottobre del 2017. 

‘Tale esito, ovviamente, ha dato linfa alla riapertura dell’indagine, inducendo la Procura di Castrovillari a svolgere tutta una serie di approfondimenti investigativi, anche complessi, trattandosi di un caso ripreso dopo quasi un trentennio” ha aggiunto Orofino.

Arriverà la verità?