Mentre la Calabria annaspa, i consiglieri regionali si arricchiscono

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La bella Calabria, dalle tante pecche. In una regione dove in tanti stentano a sopravvivere, altri campano da nababbi.

Il pesce puzza dalla testa, è proprio il caso di scriverlo!

Se prendiamo in esame quanto si “mangia” in Regione, non possiamo far altro che ringraziare il cielo per le briciole che rimangono a noi umili cittadini e lavoratori onesti.

I consiglieri regionali della Calabria con mille trucchi, indennità e rimborsi spesa, riescono a mettersi in tasca fra 20 e 30mila euro netti al mese, somma che supera di gran lunga anche quella percepita dai presidenti di Camera e Senato.

E’ addirittura la magistratura a rendicontare i mega stipendi dei super consiglieri regionali: “È stato accertato che i consiglieri percepiscono i seguenti importi. Indennità consigliere: 9.362,91 euro netti. Rimborso spese generali: 2.808,87 euro netti. Diaria: 2.602,02 euro netti”.

Questa è la “misera” base per tutti, che sommata agli altri importi percepiti arriva a 15mila euro netti. Oltre a questa hanno tutti “un rimborso spese mezzo proprio erogato extra cedolino”, e una indennità di accesso al consiglio prevista per 15 volte al mese (un extra che oscilla fra 2 e 3mila euro netti al mese).

Per nulla trascurabili le indennità di funzione e un fondo per consigliere che viene dai gruppi regionali, e che sempre secondo i magistrati è di circa 4mila euro netti mensili a testa.

Naturalmente i consiglieri regionali non devono sostenere nessuna spesa per le conversazioni telefoniche, a tutti è dato un blackberry con scheda pagata dal Consiglio regionale.

Il conto è presto fatto! Non ci resta che piangere…

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