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Musica popolare e melodie jazz alla XIV di “SUONI” Festival Etno Jazz

“I BOTTARI DELLA CANTICA POPOLARE”, e “NICE WORK” JAZZ QUARTET, apriranno domenica 28 luglio alle ore 21.30, presso il Castello Aragonese di Castrovillari,  l’edizione XIV di “SUONI” Festival Etno Jazz evento organizzato dalla Pro Loco cittadina con il contributo della locale Amministrazione Comunale, per la direzione artistica di Gerardo Bonifati. 

I BOTTARI DELLA CANTICA POPOLARE, è uno  tra i gruppi più autentici del panorama Campano. 

Il loro nome, deriva da un’antica tradizione, che risale al Trecento, quando i contadini percuotevano botti, tini e falci per allontanare gli spiriti maligni dalle loro cantine e attrarre i passanti durante il lavoro nei campi e la vendita del vino. La band è nata nel 2004 a Macerata Campania, città dei bottari e delle battuglie di pastellessa, in provincia di Caserta. Il loro merito è quello di aver recuperato la memoria ed il folclore di “Terra di Lavoro” sposandola con la cultura musicale contemporanea.

Da Masaniello ai briganti, dal dopoguerra al contemporaneo, la cantica popolare ripropone le storie della terra campana, coniugando tradizione ed innovazione. I BOTTARI si presentano in una formazione complessa, costituita da botti, tini, falci, chitarre, batterie, percussioni e voci, guidata dal “frontman” STANY ROGGIERO, giovane cantautore che compone i ritmi, canta e dirige l’orchestra. Nel 2013 partecipano alla serata conclusiva del festival “Settembre al borgo” di Casertavecchia, esibendosi con Le Malmaritate (progetto di CARMEN CONSOLI) al termine del concerto di Fiorella Mannoia. 

Nel 2014 accompagnano ENRICO RUGGERI, che canta “Primavera a Sarajevo” durante il concerto al “Leuciana Summer Festival” di Caserta, nel corso del quale aprono tutte le serate facendo da apripista ai concerti dei Big. Dal 2015 al 2017 sono l’orchestra ufficiale del” San Gennaro Day” a Napoli dove si esibiscono con artisti nazionali da BELEN RODRIGUEZ a LUISA RANIERI, ALESSANDRO SIANI, FIORELLA MANNOIA, JAMES SENESE e tanti altri. Nel 2017esce al cinema NAPOLI VELATA di Ferzan Ozpetek con una suggestiva partecipazione dei Bottari. 

E dalla musica etnica popolare alla melodia jazz della “  NICE WORK”JAZZ QUARTET: Susan Di Bona, Salvatore Sangiovanni, Vincenzo Gallo e Renato Palmieri.

SUSAN DIBONA: POLISTRUMENTISTA. Compositrice e direttrice d’orchestra di estrazione gershwiniana (sin da piccola studia con Leopold Godowsky III, nipote del leggendario George Gershwin). A venti anni è già in tour in america ed europa come direttrice di musical. Ha diretto orchestre prestigiose come i Berliner Symphoniker e la ensemble dei N.Y. Philarmonic. Scrive, arrangia e lavora come vocal coach per famose etichette discograche come Capitol  Records e Sony-Polydor. Insieme a Salvatore Sangiovanni, con cui condivide un sodalizio umano ed artistico, scrive musica da lm (attività premiata negli States con tre Global Music Awards).

SALVATORE SANGIOVANNI, PIANOFORTE. Compositore e concertista, ha studiato con il Maestro argentino Jose Lepore e si è laureato alla Royal School di Londra. Ha eseguito concerti in Europa e Stati Uniti vincendo diversi concorsi internazionali. Ha studiato colonne sonore e orchestrazione con Carlo Crivelli ed Ennio Morricone. In campo jazzistico vanta, tra l’altro, un Master con Michel Camilo e dal prossimo settembre studierà con Barry Harris. VINCENZO GALLO.  BATTERIA. Ormai attivo da oltre venti anni sulla scena jazzistica regionale e non solo, ha spaziato in tutti i generi musicali, partecipando a diversi festival jazz, dove ha ricevuto unanimi apprezzamenti per l’elegante ed originale fraseggio ed il dinamico “drive”. Vanta collaborazioni con importanti artisti tra i quali spiccano M. Applebaun, D. Santorsola, P. Condorelli, E. Daniel, N. L. Mangalavite, D. Scannapieco. RENATO PALMIERI. CONTRABBASSO. Per oltre dieci anni ha fatto parte del Brutium Jazz Quartet, formazione di stampo bebop, creata dal compianto Ermanno Del Trono.Oltre ad aver suonato, in pratica, con tutti i musicisti jazz dell’area cosentina, ha partecipato, negli anni, a diversi festival jazz dove ha potuto esibirsi con musicisti del calibro di C. Santucci, G. Sanjust, A. Ariano, G. Maurino, A. Beneventano, M. Verrone, N. Mangalavite, J. Garrison, G. Perasole, M. Pavese, G. Munari ed altri.