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Marano Principato, salta il Consiglio per il numero legale

“La seduta del consiglio comunale di Marano Principato previsto per venerdì 26 luglio si è sciolta in anticipo per mancanza del numero legale. La maggioranza si è presentata con numeri “risicati” per discutere i punti all’ordine del giorno. Due i consiglieri assenti nelle fila della maggioranza Giancarlo Ruffolo e Cinzia Pulice. Quest’ultima La più grave assenza registrata visto il ruolo di assessore al Bilancio”. Non fanno sconti i consiglieri comunali d’opposizione. Sia Pino Salerno e tutto il suo gruppo sia Saverio Mattagtano che Silvio Carbone intervengono, duramente, dopo l’incidente politico dei giorni scorsi.

Pur se dibattendo adesso il nuovo consiglio previsto per il 5, le minoranze incalzano.

“Infatti i consiglieri di opposizione presenti attraverso le dichiarazioni dei consiglieri Salerno Pino e Carbone Silvio hanno motivato il loro abbandono dell’aula non ritenendo rispettoso e corretto L’atteggiamento della maggioranza e del sindaco Luigi Pulice e dell’assessore al bilancio Cinzia Pulice. I consiglieri di opposizione, dovendo trattare nel consiglio importanti argomenti legati al bilancio, si aspettavano delucidazioni e chiarimenti dall’assessore al bilancio che ha scelto invece senza nessuna giustificazione di assentarsi.

Il consigliere Matragrano ricorda Inoltre che una delle proposte di delibera del consiglio riguardava una ratifica di una Variazione di bilancio approvata in una giunta comunale in cui Pulice Cinzia ha registrato una ulteriore assenza.
Tante assenze ingiustificate che l’opposizione non può che accogliere con negativa.

Siamo stufi di assistere ad atteggiamenti che mostrano superficialità e poca trasparenza da parte della maggioranza”, scrivono.

“Inoltre non si può sorvolare sulla precarietà dei numeri della maggioranza che vede un sindaco in difficoltà nel mantenere gli equilibri per amministrare con serenità.

Abbandonando l’aula i consiglieri di opposizione hanno generato la mancanza del numero legale per continuare il consiglio così il presidente Ruffolo si è visto costretto nel rispetto delle norme a dover sciogliere il consiglio”.

Tutto qui? Macché.

“Altro fatto grave”, aggiungono Salerno, Matragrano, Carbone.

“Il Presidente del Consiglio Ruffolo nel riconvocare il consiglio, non rispettando le norme del regolamento comunale, ha indicato in un primo momento data ed ora della seconda convocazione, i capigruppo Salerno e Matragrano con il supporto dei consiglieri Bilotto, Muto e Carbone hanno tempestivamente sollevato con una nota il non rispetto della normativa invitando il presidente a riconvocare in prima convocazione il consiglio, solo dopo tale segnalazione il presidente ha provveduto ad annullare la riconvocazione e inviare la giusta convocazione per il 5 di agosto”.

Per ultimo: “Da registrare nel corso del consiglio una “battaglia” vinta dai consiglieri del gruppo Insieme Salerno, Bilotto e Muto supportati anche dai consiglieri Matragrano e Carbone.
Le videoregistrazioni fino ad oggi “vietate” in Consiglio (non rispettando la normativa) dal prossimo consiglio saranno autorizzare dopo che in più consigli il capogruppo Salerno aveva proposto tale attività. Bisogna garantire ai cittadini piena informazione e trasparenza”.