“Cinque sensi di marcia” in trasferta a Dipignano in occasione della Sagra del Polentone

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L’iniziativa “Cinque sensi di marcia” promossa dall’Assessorato al turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi, guidato da Rosaria Succurro, sconfinerà domenica prossima, 8 settembre, fuori città. Era accaduto 4 anni fa con Carolei ed ora la riproposizione fuori dai confini cittadini di un vero e proprio modello turistico esportabile si ripete anche con il Comune di Dipignano. In questo nuovo caso, molto ha contribuito la proficua collaborazione avviata con il Comune di Dipignano in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto dai Sindaci Mario Occhiuto e Giuseppe Nicoletti nel giugno scorso a Palazzo dei Bruzi, con l’obiettivo di sviluppare, in sinergia,  una serie di attività volte alla creazione di itinerari turistici dedicati alla valorizzazione dei beni di interesse museale e di percorsi legati alle importanti presenze religiose del territorio. “Trekking tra le culture e l’ambiente dell’area urbana”, questo il titolo dell’edizione speciale di “Cinque sensi di marcia” in programma domenica 8 settembre a Dipignano, si colloca nell’ambito della tradizionale sagra del polentone che ogni due anni si ripropone nel gemellaggio tra Dipignano e la città di Ponti.

L’iniziativa di domenica è frutto anche della particolare intesa che, sull’onda del protocollo sottoscritto tra Cosenza e Dipignano, si è sviluppata tra l’assessore al Turismo e Marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi Rosaria Succurro e l’assessore alle Politiche sociali del comune di Dipignano Emilia Pietramala. L’edizione speciale di “5 sensi di marcia”offrirà la possibilità di visitare luoghi suggestivi di Dipignano: il Santuario della Madonna della Catena, il Museo degli antichi mestieri, il Museo del rame, la chiesa dell’Ecce Homo e di degustare i prodotti del panificio il “Forno di Tessano” ed il rinomato Pan di Spagna di Sofia e, ovviamente, assistere allo scodellamento della polenta. Il trekking si concluderà con la degustazione della stessa Polenta con il baccalà e della tradizionale frittata di cipolle strapazzata.

Tra le proposte dell’itinerario di trekking urbano a Dipignano, particolare interesse riveste la visita guidata al Museo del Rame di Palazzo Albi Marini.

A Dipignano la lavorazione del rame, come principale e diffusa attività artigianale degli abitanti del Comune, ha origini antiche che risalgono al XIII secolo.

Nel 1571 alcuni calderai, nel loro girovagare lavorativo, hanno chiesto e ottenuto ospitalità e cibo dal Marchese Cristoforo del Carretto, Signore del Borgo di Ponti (AL), offrendo in cambio la propria abilità nel riparare utensili. Riusciti nell’impresa di recuperare all’uso l’enorme “paiolo” dato loro in riparazione, hanno ricevuto dal Marchese, una quantità di farina da polenta pari alla capacità del paiolo. Nasce così il “Polentone di Ponti” e nel 1965 il gemellaggio fra i due comuni viene sancito ufficialmente. Quest’anno, il 54° anniversario, sarà festeggiato a Dipignano, in Piazza dei Martiri, proprio nei giorni 6, 7 e 8 Settembre.

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