Dom 14 Apr 2024
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Omicidio a Lamezia, freddato per gelosia agente penitenziario

Notte di fuoco a Sambiase, nel territorio di Lamezia Terme.

Freddato da diversi colpi di arma da fuoco Pino Angelo, un agente della polizia penitenziaria in congedo.  Il cadavere dell’uomo rinvenuto, all’interno della sua autovettura, dopo una segnalazione giunta al 112. A trovare il corpo senza vita dell’uomo i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lamezia Terme.

Da quanto emerso dai primi riscontri effettuati dagli inquirenti e dal medico legale, il 52enne sarebbe stato ucciso con almeno tre colpi di pistola sparatigli da distanza ravvicinata. L’omicidio sarebbe avvenuto poco prima del ritrovamento del cadavere, circa all’una di questa notte.

La svolta arriva nel tardo pomeriggio, quando i Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato del delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, nei confronti di Giuseppe Guadagnuolo, lametino di 54 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio avvenuto nella decorsa notte.

Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di accertare che il 54enne, dopo aver pedinato l’ex moglie, aveva raggiunto il rivale in amore mentre, alla guida della propria auto, stava rincasando, dopo aver trascorso la serata con l’ex.

In quella circostanza, accecato dalla forte gelosia, il 54enne avrebbe esploso, con una pistola clandestina calibro 7,65, tre colpi, attingendo mortalmente al petto l’ex agente penitenziario.

Ulteriori dettagli saranno divulgati nel corso della conferenza stampa prevista domani alle ore 11.00 presso la caserma del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme.