Al via le Buone Feste cosentine, un mese di manifestazioni tra l’isola pedonale e il centro storico

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Anche quest’anno ritornano le “Buone feste cosentine”, il tradizionale contenitore di manifestazioni natalizie e di fine anno, nato da una felice intuizione del Sindaco Mario Occhiuto, e che compie il suo nono anno di vita. Un cartellone ricco ed articolato che mantiene la sua specificità, anche in questa nuova edizione, di caleidoscopio multiforme e vario che dal cuore della città nuova si estenderà fino al centro storico, coinvolgendo, fino al 12 gennaio 2020, gran parte degli spazi aperti della città (primo tra tutti l’isola pedonale di Corso Mazzini), dei suoi teatri e degli altri luoghi di cultura: dal Chiostro di San Domenico al Teatro Rendano, dal Museo dei Brettii e degli Enotri a Villa Rendano, dall’Accademia Cosentina al Seminario Eparchiale, dal Castello Svevo alla Cattedrale, fino al Planetario “G.B.Amico”. 

“Buone feste” spazierà dai tradizionali mercatini di Natale, allestiti in Piazza Bilotti e all’interno della Villa Nuova, ai concerti e agli spettacoli teatrali, dalle mostre ai presepi artistici (ce ne sarà anche uno di ghiaccio). E, in più, presentazioni di libri, conferenze, city tour alla scoperta della città, laboratori di lettura animata per bambini, le consuete luminarie artistiche e persino una ruota panoramica. Per gli appassionati del trekking urbano non mancherà la collaudata iniziativa dell’assessorato al turismo, “Cinque sensi di marcia”, che avrà una connotazione prettamente natalizia. Con riferimento alla programmazione di dicembre del Planetario spiccano soprattutto gli appuntamenti più a misura di famiglia, dal titolo “Avventure tra le stelle”, che hanno destato già dal mese scorso molto interesse tra i bambini e che saranno replicati il 21 dicembre (alle ore 19,00) e il 29 dicembre (alle 18,30). Di particolare interesse si preannuncia, inoltre, l’evento del 27 dicembre, alle ore 19,00, dal titolo “Che Cielo che fa…a Natale ”, a cura di Ettore Lupo, Angelo Mendicelli, Francesco Plastina e Carmelo Primiceri. Uno spettacolo dedicato al cielo di Natale, alle principali stelle e costellazioni che si osservano in questo periodo dell’anno (tra cui Orione, Sirio e il Cane Maggiore). Ci si muoverà, poi, nel tempo, all’inizio dell’era cristiana, per raccontare della cosiddetta “stella di Betlemme”.  

“Superando le difficoltà del momento – sottolinea l’Assessore alla comunicazione, turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro – avremo anche il Concertone in piazza di Capodanno, proseguendo la tradizione iniziata nel 2000.

Abbiamo contribuito negli anni – afferma ancora Rosaria Succurro – a far ritrovare alla nostra città il ruolo di centro attrattore di flussi turistici provenienti da ogni dove, facendo affermare l’idea, tanto cara al Sindaco Occhiuto, di Cosenza città-scenario di eventi  realizzati anche nei luoghi all’aperto. A questa prerogativa, che ha contribuito a renderci riconoscibili anche in contesti non vicini al nostro, non rinunceremo ed è per queste ragioni che abbiamo fortemente voluto assicurare anche quest’anno alla città e a chi decide di trascorrere le vacanze natalizie a Cosenza, un cartellone ricco di iniziative, grazie anche alla collaborazione di associazioni e gruppi che hanno dato il loro contributo e il loro sostegno in forma assolutamente gratuita”

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