Ven 7 Ott 2022
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Equitalia: il contribuente può tutelarsi attraverso l’estratto di ruolo

A cura dell’Avv. Luigi Salvatore Falco

 La Cassazione: è nulla la cartella di pagamento non regolarmente notificata risultante dall’estratto di ruolo.

L’estratto di ruolo è un elaborato informatico, contenente tutte le pretese tributarie, rilasciato dall’agente per la riscossione (Equitalia) al contribuente su sua specifica richiesta.

Dall’estratto di ruolo, dunque, risultano tutte le pendenze tributarie poste in capo al contribuente e affidate ad Agenzia delle Entrate – Riscossione (già Equitalia) ai fini della riscossione.

La Corte di Cassazione, sia con la celebre sentenza n. 19704/2015 emessa dalle Sezioni Unite che, da ultima, con l’ordinanza n. 14213/2019, ha sancito il principio della autonoma impugnabilità delle cartelle di pagamento indicate nell’estratto di ruolo qualora non siano state regolarmente notificate al contribuente.

Ne deriva che è facoltà del contribuente impugnare la cartella di pagamento che non gli sia stata – regolarmente – notificata e di cui ne sia venuto a conoscenza solo tramite il rilascio dell’estratto di ruolo (ovvero atto similare) da parte dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

In definitiva, la “morale” è quella di verificare tramite l’estratto di ruolo le proprie pendenze tributarie al fine di verificare se tutte le cartelle di pagamento siano state, o meno, notificate regolarmente a pena di nullità delle stesse.