Cerisano, dopo il dissesto gli amministratori annunciano la riduzione delle tasse

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La chiusura anticipata della fase di dissesto ha iniziato a produrre i primi benefici per i cittadini.

Nella giunta comunale di  martedì pomeriggio l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Santelli, e quello al Bilancio, Roberto Muoio, hanno proposto importanti novità sulle tasse comunali. “Abbiamo inteso rimodulare complessivamente le imposte del nostro ente rispetto alle aliquote massime applicate dal 2014 per via del dissesto”, spiegano i due. Come? La “scia” ad esempio: la tassa da pagare per le attività produttive o per semplici lavori da effettuare è “passata” da 516 euro ad 80 euro. Così come tutte le altre imposte previste. Non a caso, nei prossimi giorni, gli amministratori comunicheranno tutte le modifiche ai cittadini con l’affissione di manifesti ad hoc. “Siamo finalmente in grado di ridurre la pressione fiscale. La nostra volontà è anche quella di detassare le attività del centro storico e poi, più in generale, quelle dell’intero territorio. Un passo alla volta”, annunciano Santelli e Muoio, ringraziando il primo cittadino Di Gioia e le colleghe di giunta per l’approvazione delle proposte formulate.

“Favoriremo in questo modo lo sviluppo delle imprese ed aiuteremo, concretamente, quelle esistenti”, il pensiero dell’amministrazione Di Gioia.

 

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