Coronavirus, Falco di Confapi trasporti: “tutela per aziende che hanno subito cancellazioni”

Pubblicità

L’epidemia che ha colpito l’Italia del Nord ha comportato, oltre ai fisiologici problemi di natura prettamente sanitaria, anche una flessione dell’economia ed, in particolare, del ramo dei trasporti di persone.

A Renderlo noto è Luigi Falco, attuale Presidente della Filiera Trasporti per la Calabria di CONFAPI, su –particolare- interessamento del vice Presidente Vittorio Chiappetta il quale lamenta una –incisiva- tendenza rivolta all’annullamento di viaggi dentro e fuori l’Italia.

Infatti, da qualche giorno, a scopo precauzionale diversi istituti scolastici hanno disdetto viaggi e gite, altrettanti ordini e organismi hanno altresì annullato convegni e raduni così comportando ingenti cancellazioni di servizi di trasporto di persone e noleggio di mezzi di trasporto.

Il Presidente Falco, con plauso del Vice Presidente Nazionale Francesco Napoli, è intenzionato a richiedere alle istituzioni competenti misure straordinarie al fine di fronteggiare tale crisi sanitaria sfociata anche nell’economia del settore trasporti.

La ratio è elementare: come può un’azienda reggersi quando i costi rimangono immutati mentre gli introiti vengono meno per una causa ad essa non imputabile?

Per tali ragioni, CONFAPI rimane vigile con riguardo alle ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio Conte –su impulso anche del leader della Lega Salvini- chiedendo che le misure di “tax free” (e similari!) siano estese a chi ha subito perdite economiche rilevanti a causa del Coronavirus e della pandemia che ne è derivata.

Pubblicità