Dom 21 Apr 2024
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Lettera al Sindaco Perrotta di un cittadino paolano del cantiere Rione Croce

Riceviamo e pubblichiamo:

“Non so se sia normale lasciare una Strada Statale in queste condizioni, posso capire lo STOP della ditta appaltatrice dovuto alle disposizioni del Governo per fronteggiare l’emergenza Covid, ma l’ANAS non dovrebbe garantire l’incolumità soprattutto se questo cantiere è fermo?!

I pendolari sono in costante pericolo, vorrei ricordare che proprio su quella maledetta strada tanti sono stati i sinistri e tanti nostri amici purtroppo hanno perso la vita.

Sappiamo tutti che ci vorrà tempo per ritornare alla normalità, fino giorno 3 Maggio il nostro Paese sarà ancora in lockdown e non si sa se tutte le imprese, avranno i requisiti per poter ripartire nelle date stabilite; intanto però laddove necessario, bisogna intervenire per evitare sia che il decoro urbano non cada definitivamente nel degrado, ma soprattutto per evitare che qualcuno si faccia male qualora le condizioni diventino pericolose come questa.

Ci siamo ritrovati improvvisamente a fronteggiare un nemico invisibile che ha colto tutti noi impreparati e increduli, anzi nonostante tutto, devo complimentarmi col Sindaco Roberto Perrotta per aver coordinato in maniera impeccabile l’emergenza; però Caro Sindaco se me lo consentirà, la città non può restare “freezerata”, deve riprendere il suo lavoro per garantire ai cittadini per prima cosa la sicurezza, quella medesima che in questo momento non è presso il cantiere di Rione Croce dove ogni giorno e ogni ora è attraversato da tanti lavoratori e abitanti del luogo.

Sindaco io confido nel suo buonsenso e sono sicuro che prenderà immediatamente i giusti provvedimenti a riguardo, poiché una Strada Statale con una pavimentazione fortemente dissestata è un grave pericolo per tutti, anche per Lei.

Lei ha tutte le giuste motivazioni per aver sorvolato magari la gravità in cui versa quel tratto stradale, le urgenze erano altre, ma la macchina del Paese deve andare avanti a 360º, non possiamo permetterci di lasciare qualcosa in secondo piano;

Alcuni punti della Città dovrebbero avere l’obiettivo di una riqualificazione non solo urbanistica ma soprattutto di una rigenerazione sociale, architettonica e strutturale. Bisognerebbe dare una valorizzazione territoriale, ecologica e culturale riconoscendone la funzione, preservandone la salvaguardia e messa in sicurezza in modo da darne una nuova immagine al paesaggio.

Il vero volano cittadino è la riqualificazione paesaggistico ambientale, con una netta e adeguata sistemazione degli assi veicolari.
Oggi nella nostra Cittadina esistono tanti errori urbanistici che insieme a quelli del passato, hanno provocato solo miseria e abbandono, dobbiamo imparare a pensare alla città guardando orizzonti sempre più avanti. Gli ingressi di una città come ben Lei sa, rappresentano il biglietto da visita del bel Paese e finalmente questo progetto tanto invocato soprattutto dagli studenti universitari, inciderà moltissimo nel processo di rigenerazione urbana cui la città oggi ha urgentemente bisogno.

Certo di un suo riscontro più che positivo, nella speranza possa intervenire tempestivamente
la ringrazio in anticipo.

Con la stima e l’amicizia di sempre

Roberto Patitucci
componente di Fratelli d’Italia”