Mar 21 Mag 2024
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“Visioni turistiche”, il saggio utile alla ripartenza di Debora Calomino

di Federica Costabile

Con la pandemia e la successiva riapertura delle attività economiche si è ripreso a parlare di un tema che, per la regione in cui viviamo, dovrebbe essere pane quotidiano e invece non lo è: il turismo.

È un argomento che, a differenza di quello che molti credono, abbraccia numerosi campi del sapere ed è per questo che va studiato, compreso e analizzato. Abbiamo incontrato una giornalista calabrese esperta di marketing territoriale per l’uscita del suo ebook dal titolo Visioni turistiche edito da Maurfix (in vendita presso tutti gli store digitali), un saggio di facile lettura per comprendere le ricadute che il turismo ha e potrebbe avere sulla società.  Un volume che si rivolge non solo agli addetti ai lavori ma anche a tutti quelli curiosi di avvicinarsi a un tema che è da sempre importantissimo e che lo sarà ancora di più per la ripresa economica del prossimo futuro. 

Debora Calomino, oltre ad essere cultore della materia (Marketing Turistico e Territoriale) presso l’Università della Calabria, realizza ricerche sul turismo pubblicate su autorevoli riviste di settore. Nel settembre 2018 ha vinto il Premio Giornalistico Internazionale Terre di Calabria, nella sezione Turismo, Ambiente e Cultura. Scrive anche su Tu Style e Confidenze.

Le porgiamo un paio di domande.

Secondo lei a cosa può essere utile, in questo momento particolare che stiamo tutt’ora vivendo, un ebook che parla di turismo?

Ho scelto insieme all’editore Maurfix di pubblicare l’ebook in questo momento storico perché si parla molto di turismo come leva strategica per lo sviluppo dei territori. Nel volumetto parlo di varie tipologie di turismo, sono spunti per differenziarsi sul mercato, idee che possono essere utili per capire che il turismo non è solo quello che immaginiamo di solito (mare e montagna). Nel post Covid avremo bisogno di idee e spirito di iniziativa per rimetterci in piedi e una volta scongiurato il rischio contagi, il turismo sarà uno dei settori più importanti per il rilancio.

Se lei avesse pieni poteri decisionali e potesse fare qualcosa a breve termine per il turismo calabrese, cosa farebbe?

È necessaria una visione strategica e sistemica del turismo, non solo in Calabria ma in generale. Bisognerebbe puntare sulle competenze reali, su risorse inesplorate, facendo leva su esperienze uniche e irripetibili. Tutto questo però supportato da una convinzione vera che il turismo sia un settore importante dell’economia, non solo a parole. L’improvvisazione purtroppo è una piaga e i territori ne subiscono le conseguenze.