Ven 18 Giu 2021
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In Calabria, tra bellezze mozzafiato: l’insenatura di Cavinia

A cura di Mariafederica Martire

video realizzato da Francesco Chianelli, associato del Circolo Vitambiente di Cosenza

Da Tortora a Paola, passando per le spiagge di Praia a Mare, San Nicola Arcella, Diamante e poi ancora Cetraro, San Lucido, ecco che si scorge un angolo di mare dove l’opera dell’uomo e la natura incontaminata si incontrano. 

La bellezza di Cavinia, zolla di terra tra Bonifati e Cetraro, sconvolge sempre, non importa quante volte ci sia stati nella vita. È un angolo riservato a pochi: a qualche metro dal famoso hotel San Michele di Cetraro ci si imbatte nell’uscita della SS18 che conduce ad una splendida cornice di tornanti che già fanno innamorare non appena si scorge dall’alto quel mare splendido. È sufficiente percorrere quelle poche curve per giungere alla minuscola spiaggia di Cavinia e ammirarne le sue bellezze naturali.

 Ma, non solo Cavinia. La nostra Calabria è ricca di insenature nascoste e nei suoi sterminati chilometri di costa ci offre costantemente benessere e rilassatezza. È il contatto con la natura che ci aiuta a rigenerare il corpo e lo spirito e che ci rende carichi per affrontare lo stress quotidiano. 

Tuttavia, è difficile – per non dire impossibile – trovare posti dove non sia presente la mano dell’uomo con costruzioni abusive, a ridosso della spiaggia, o con scarichi delle barche che deturpano il colore cristallino del mare nostrum. Chiunque ricorderà la trasparenza del mare che oramai può dirsi per lo più perduta a causa dell’inquinamento e che è ancora possibile ritrovare soltanto in quei pochi giorni di giugno e settembre, prima che i turisti affollino le coste nei mesi centrali di luglio e agosto. 

Il mese di settembre è quello che, in genere, porta via con sé il ricordo dell’estate appena trascorsa e fa accantonare tutti i bei momenti vacanzieri con la speranza di ritrovarli l’anno prossimo. Così, il nostro mare viene abbandonato e con esso tutti i problemi che puntualmente ritornano in auge nel mese di giugno per cittadini ed amministratori locali. 

La Calabria vive anche grazie alle sue bellezze naturali ed è compito di noi calabresi non deturpare ciò che Madre Natura ha donato. Incentivare ad un intervento e ad uno sviluppo “sostenibile