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Pronto, Comune? Ma al Comune di Cosenza non risponde nessuno

Gli uffici del comune di Cosenza sono rimasti evidentemente nella Fase Uno. La gente chiama ripetutamente il numero verde, ma non risponde nessuno. Dunque, ci risiamo. Anche oggi corre l’obbligo segnalare una delle tante disfunzioni irrisolte di un comune sempre più lontano dai suoi cittadini.

Sportelli comunali rigorosamente chiusi, in ottemperanza alle misure per la prevenzione della diffusione del Virus Covid-19, e l’utenza rimane tagliata fuori. Storia di un’ordinaria follia quotidiana da un luogo diventato “laboratorio” su come (non) amministrare una città di quasi 70mila abitanti. 

Il 13 marzo scorso lo stesso comune aveva comunicato che “A causa dell’emergenza sanitaria in atto, Municipia SPA ha comunicato al Comune di Cosenza la sospensione delle attività di ricevimento del pubblico presso lo sportello di Via San Martino fino al prossimo 3 aprile. Municipia SPA conferma che le attività di ricezione e gestione delle istanze saranno garantite attraverso acquisizione online, a mezzo PEC, e attraverso l’adozione dello strumento dello Smart Working da parte dei propri dipendenti. I contribuenti potranno sempre far pervenire le istanze alla PEC municipia-cosenza@legalmail.it, che saranno normalmente gestite, avendo cura di indicare anche i numeri di telefono così da poter essere eventualmente contattati direttamente oltre che ricevere riscontro a mezzo PEC/mail”. 

Tutto scritto nero su bianco, ma purtroppo non corrisponde al vero. Anche il metodo di acquisizione online, a mezzo PEC risulta non valido. Le email tornano indietro al mittente. 

Insomma, una storia di una disfunzione continua divenuta la lotta di un cittadino che vive in un quartiere come un altro e che cerca di farsi ascoltare dai call center comunali, o da chi comunque dovrebbe raccogliere e smistare segnalazioni, trovando davanti a sé quotidianamente un muro di gomma impossibile da scalfire.