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Mendicino: centro inaugurato un anno fa, cambia già destinazione d’uso

Il gruppo Avanti Mendicino, rende noto quanto segue.

“Circa un mese fa, il sindaco Palermo affidava ad una lettera pubblicata su “Il Quotidiano del Sud” alcune sue “riflessioni” sulla nostra epoca, in cui le fake news hanno ormai soppiantato la verità.

Due giorni fa, abbiamo appreso dal suo profilo Facebook che sono iniziati i lavori di adeguamento sismico dell’edificio che un tempo ospitava l’ex Scuola Coppola e che, a lavori ultimati, andrà ad ospitare la sede COC, cioè la centrale operativa della protezione civile comunale.

E dunque, a proposito di fake news, ci torna in mente una delle più grandi messe in scena organizzate da Palermo da quando è sindaco: la solenne e pomposa inaugurazione del Servizio di Aggregazione Funzionale Territoriale dell’Asp di Cosenza, dello Sportello Informativo e del centro di aggregazione sociale di Contrada Pasquali. Tale inaugurazione si svolse proprio nell’ex scuola Coppola. Quel sabato 16 febbraio 2019, il sindaco, già in clima di campagna elettorale, alla presenza del Parroco, del direttore dell’Asp Elio Bozzo e dei tanti medici di base presenti, con tanto di fascia tricolore, TAGLIÒ IL NASTRO DI UNA STRUTTURA VUOTA, per l’occasione, ripulita in tutta fretta, ma con i resti evidenti di quello che, per tanti anni, fu l’asilo nido di tanti bimbi mendicinesi. Nell’occasione informava i cittadini che presto, in quella struttura, sarebbero stati presenti i medici di base delle Serre Cosentine e che gli stessi avrebbero garantito prestazioni sanitarie, in codice bianco, diagnosi per il diabete, l’ipertensione arteriosa, ecc.

In realtà Antonio Palermo sapeva bene che tutto questo non si sarebbe mai realizzato, per il semplice motivo che quell’edificio era già stato oggetto di un finanziamento di 250 mila euro per eseguire un adeguamento sismico e per farvi sorgere la sede COC e non un presidio sanitario. Cambiare la destinazione d’uso di quell’edificio significava infatti perdere il finanziamento. Il sindaco ne era pienamente consapevole, ma si guardò bene dal rivelarlo e andò avanti con la sua vergognosa messa in scena! Una balla colossale da far bere ai cittadini, giocando sul diritto alla salute, per avere qualche like e voto in più. Insomma, una vera e propria propaganda elettorale o, appunto, una clamorosa fake news.

Al sindaco consigliamo di ringraziare l’ex assessore Gervasi per aver lasciato in dote al comune di Mendicino questo e tanti altri finanziamenti per milioni di euro (gli adeguamenti sismici di tutte scuole, della caserma dei Carabinieri, del Polo Sanitario, il rifacimento della strada di Via San Francesco da Paola, Via Terredonniche, ecc.) Infine, lo invitiamo a chiedere scusa per avere, con quella fake news, ingannato tutti gli ignari presenti e soprattutto i tanti mendicinesi.

Di fronte a queste menzogne, in un paese civile, ci si dovrebbe semplicemente dimettere!”