Dom 21 Apr 2024
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San Fili e “quel bando” che non va bene per il gruppo Evoluzione civica

“E’ di pochi giorni fa la pubblicazione del bando meglio citato in oggetto e ci eravamo illusi che finalmente la normalità  dei comportamenti amministrativi fosse entrata nelle stanze del nostro Comune, ma l’illusione è durata solo pochissimi mesi, il tempo di leggere il testo del bando in questione”. Ad affermarlo è Andrea Perrone, capogruppo consiliare di “evoluzione civica”

“Innanzitutto è alquanto strana la scelta di ricorrere ad un bando pubblico per assumere a tempo determinato un professionista che vada a ricoprire un ruolo che non ha una figura stabile da pianta organica da quasi un decennio.

Il buon senso avrebbe dovuto suggerire un’altra via, ad esempio perché non rivolgersi alle Istituzioni preposte per poter usufruire dei servizi di un professionista già di ruolo.

La realtà dei fatti è che il bando voluto dall’attuale amministrazione serve solo  come boa di salvataggio per evitare dei grattacapi amministrativi.

Sono già molti i cittadini a chiedersi se tale decisione fosse solo frutto di inesperienza oppure celi finalità non dichiarate.

Come consiglieri di opposizione abbiamo l’obbligo di vigilare sull’attività della maggioranza e non possiamo tacere in questi casi”, dicono.

“Alcuni punti non ci sono chiari e a nostro parere vanno immediatamente rettificati. In primis nell’elenco dei “titoli” ce n’è uno che più di tutti ci ha fatto riflettere: ALLA LETTERA F (ESPERIENZA MATURATA COME ISTRUTTORE TECNICO DIRETTIVO, CON RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO ANCHE A TEMPO DETERMINATO, PER ALMENO SETTE ANNI  in Enti locali con incarico di responsabile nel servizio tecnico, ovvero in possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico.

La domanda che ci sorge spontanea è la seguente: “chi ha svolto per 6 anni e 11 mesi il ruolo di responsabile dell’ufficio tecnico non ha maturato la giusta esperienza”? Perché  non limitarsi a valutare i titoli e le abilitazioni in merito?

Un’altra parte del bando che noi consiglieri teniamo a portare all’attenzione di tutti è la seguente: “l’applicazione dei punteggi di cui sopra, non dà luogo a nessuna graduatoria, ma è esclusivamente utile ad individuare la rosa dei migliori candidati ad invitare a colloquio, durante il quale gli stessi partiranno da una posizione  di ex aequo.

All’effettuazione  dei colloqui provvederà il Sindaco coadiuvato dal Responsabile del servizio Amministrativo. Al candidato sarà attribuito in sede di colloquio un giudizio sintetico, accompagnato da motivazione. A conclusione della procedura il Sindaco individuerà il soggetto ecc.

In merito  a quest’ultima parte del Bando, si percepisce chiaramente che tutto si riduce ad una mera e semplice scelta ad personam da parte del Sindaco e del responsabile dell’area Amministrativa.

I sottoscritti consiglieri chiedono ufficialmente una modifica di tale bando eliminando alcuni criteri a nostro parere discriminatori per tanti professionisti che potrebbero essere interessati a parteciparvi.

Per quanto sopra, dopo anni di immobilismo e di rinvii, si rende adesso necessaria una risoluzione in tempi rapidi sull’assenza di una figura stabile che possa garantire continuità amministrativa e gestionale dell’Ufficio tecnico che ad oggi non è più procrastinabile.

Per onor di cronaca in data 22/03/2012 con prot. nr. 1716  l’amministrazione guidata dal Sindaco Zuccarelli, aveva proceduto ad indire lo stesso iter sempre per il medesimo ruolo.

In data 11/12/2015 con delibera di giunta (guidata dal Sindaco Argentino) avente  nr. 113  dava atto di indirizzo all’Uff. Amministrativo per l’avvio della medesima procedura per selezionare sempre nr. 1 professionista per il conferimento di responsabile dell’aria tecnica;  successivamente in data 14/12/2015 con determinazione del responsabile del servizio dell’area il Dott. Martino (tutt’ora responsabile della medesima area), si provvedeva ad indire avviso di ricerca di un professionista con  almeno 3 (TRE) ANNI DI ESPERIENZA COME RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA. OGGI IL NOSTRO ENTE LO CERCA CON ALMENO 7 (SETTE) ANNI DI ESPERIENZA. DI QUESTO PASSO ARRIVEREMO AL 2025 CHE CERCHEREMO UN RESPONSABILE DELL’ARIA TECNICA CON ALMENO 12 (DODICI) ANNI DI ESPERIENZA.

Tutti noi speriamo che si tratti solo di una semplice distrazione e che questo bando venga revocato e riscritto o quanto meno modificato.

Con rammarico constatiamo che ancora una volta si continua con le vecchie abitudini e che alla fine aveva ragione chi diceva “tutto cambia perché nulla cambi”.

Ci chiediamo come mai per sopperire alla mancanza di un responsabile dell’area tecnica da anni si scelga  di ricorrere  all’utilizzo dell’  EX ART. 110, COMMA 1, DEL D.LGS NR. 267/2000 e  come mai per gli altri settori invece non si proceda in tal senso, lasciando scoperti diversi settori e accentrando tutte le responsabilità su un’unica unità lavorativa?