Sab 17 Apr 2021
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Resto al sud, novità e ampliamento beneficiari

a cura di Anna InfantePiano B Event Project Management

La Legge di bilancio 2021 ha esteso la platea dei soggetti beneficiari della misura Resto al sud, elevando l’età massima dei soggetti beneficiari a 55 anni. 

Di conseguenza potrà accedere alla misura chi, alla data di presentazione della domanda, ha 18 anni già compiuti o 56 anni non ancora compiuti.

Cos’è Resto al Sud?

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria)

I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

La misura si sostanzia in un finanziamento fino a 50.000 € per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci. Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

La distribuzione del finanziamento è così strutturata: 

  • per il 35% a fondo perduto;
  • per il 65% un prestito a tasso zero da rimborsare, complessivamente, in otto anni, di cui i primi due di preammortamento.

La quota del prestito a tasso zero beneficia sia di un contributo in conto interessi, per tutta la durata del prestito, corrisposto agli istituti di credito da INVITALIA, sia di una garanzia per la restituzione dei prestiti erogati dagli istituti di credito. Garanzia prestata da una Sezione speciale del Fondo di garanzia PMI alla quale è a tal fine trasferita una quota parte delle risorse stanziate per la misura in esame (Fonte portale Invitalia).

Altra novità – in vigora già dallo scorso anno – è l’introduzione di un supporto ulteriore al fabbisogno circolante con un contributo aggiuntivo a fondo perduto di 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale, fino a un massimo di 40.000 euro per le società. 

Questo contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.

Chi può beneficiarne? 

Possono beneficiare della misura Resto al Sud, le attività dei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli e pesca; fornitura di servizi all’imprese e alle persone; turismo e libero professionali.

Fermo restando quanto sopra elencato, possono inoltre chiedere i finanziamenti, a seguito dell’estensione dell’ambito di applicazione alle attività libero professionali, le attività afferenti alla lettera M del Codice Ateco – attività professionali, scientifiche e tecniche.

L’incentivo è rivolto sia ad imprese costituende che imprese costituite dopo il 21/06/2017

Approfondimenti: 

Comunichiamo che per maggiori approfondimenti Venerdì 5 Marzo alle ore 15.00 si svolgerà un webinar dedicato alle misure Invitalia “Resto al Sud” e “SELFIEmployment”. 

Sarà un momento di confronto e di interazione diretta.

L’incontro è promosso da Confcommercio Cosenza in collaborazione con Giovani Imprenditori Cosenza e FIPE Cosenza, Piano B srls e Calabriadirettanews.

Il webinar sarà trasmesso live sulle pagine social dei partner coinvolti.

Per maggiori informazioni puoi contattare: consulenza@pianob.eu