Mer 29 Set 2021

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Intimidazioni a collaboratori di Don Giacomo Panizza, la vicinanza di De Caprio

“Nessuno tocchi l’antimafia dell’impegno. Le istituzioni devono creare un cordone intorno alla comunità ‘’Progetto Sud’’ con iniziative rivolte al servizio della legalità. Sono vicino a Don Giacomo Panizza e a tutti i dipendenti. Gesti così vili vanno condannati con forza”.

È quanto afferma il presidente della commissione regionale anti ‘Ndrangheta, Antonio De Caprio, all’indomani degli atti intimidatori, rivolti ai lavoratori e alle lavoratrici della Comunità a Lamezia Terme che operano nel bene confiscato di Via dei Bizantini. Gomme squarciate in pieno giorno sono la brutta sorpresa che quattro degli operatori della casa ‘’Pensieri & Parole’’ hanno trovato negli ultimi 8 giorni alla fine del turno.

La denuncia che è già sul tavolo del procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, della Dda e di Nicola Gratteri e Vincenzo Capomolla per chiedere un intervento deciso, a sostegno delle attività sociali e produttive della Comunità ‘’Progetto Sud’’.

“Chi, come Don Giacomo e i suoi collaboratori operano ogni giorno per gli ultimi, creando occasioni di riscatto per numerosi giovani – continua il consigliere regionale di Forza Italia – devono essere aiutati nella loro opera con sostegni concreti. Niente parole. La vicinanza è totale. L’arroganza della ‘Ndrangheta non deve scoraggiarci. Anzi – incalza il presidente della commissione regionale anti mafia – dobbiamo continuare a contrastarla con tutti i mezzi a nostra disposizione. Uno di quelli è stare accanto a comunità come quella di Don Giacomo Panizza che, con abnegazione, continuano a lavorare onestamente in questa terra”.