Mer 17 Ago 2022
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Un piccolo comune del cosentino pronto ad accogliere famiglie ucraine

Il comune di Acquaformosa è pronto ad accogliere 15 profughi ucraini. A darne notizia è il sindaco del piccolo borgo italo – albanese, Gennaro Capparelli.

“In qualità di sindaco di Acquaformosa, nella giornata di ieri, – ha dichiarato il primo cittadino, Gennaro Capparelli – ho comunicato al ministero dell’Interno, dopo che alcune settimane fa avevo già dato allo stesso ministero la piena disponibilità all’accoglienza dei profughi ucraini, che il comune di Acquaformosa è pronto ad accogliere delle famiglie ucraine per un totale, al momento, di 15 persone”.

Il sindaco Capparelli ha, altresì, informato di aver fatto pubblicare un ulteriore avviso con il quale ha invitato tutti i proprietari di abitazioni immediatamente fruibili e interessati a concederle in locazione a comunicarlo all’ufficio tecnico comunale per l’inserimento nell’apposito elenco.

“Vogliamo contribuire, per quanto ci è possibile, – ha evidenziato il sindaco Capparelli – ad alleviare le sofferenze di un popolo martoriato dalla guerra. Davanti a bambini, donne e anziani che fuggono dalle bombe e che soffrono la fame e la guerra non vogliamo e non possiamo restare inermi o essere spettatori. I cittadini di Acquaformosa, da sempre solidali con le persone che fuggono da guerre e da persecuzioni, anche in questa occasione vogliono dare il loro contributo”.