Mar 27 Set 2022
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Il Consorzio Valle del Crati querela Banca Sviluppo

L’imprenditore Marcello Prezioso quale legale rappresentante del Consorzio agroalimentare Valle del Crati, con sede in Bisignano, difeso dall’Avvocato Ferdinando Palumbo del foro di Cosenza, ha querelato presso la Procura della Repubblica Tribunale di Cosenza,  un istituto di credito ovvero Banca Sviluppo (subentrata a Banca dei Due Mari di Calabria), per un grave illecito perpetrato ai danni della propria azienda e passibile di conseguenze penali.

Il consorzio che Prezioso rappresenta ed in cui è socio insieme a Francesco Rosa, nel 2014 tramite cessione di credito con stipula notarile, ha ceduto alla banca dei due mari di Calabria crediti derivanti da GSE(Gestore dei Servizi Energetici) per investimenti fotovoltaici, a copertura di linee di credito accordate.

“Dal 2016 Banca Sviluppo non ha gestito in maniera adeguata e soprattutto trasparente i crediti ceduti e ciò in considerazione del fatto che negli anni in esame, ed in quelli successivi, ha continuato ad incassare gli introiti provenienti dal GSE senza imputarli correttamente sia dal punto di vista giuridico sia dal punto di vista contabile. Si evidenzia che l’ultimo estratto conto inviato al Consorzio risale al 31 marzo 2016. Dopo tale data la banca non ha più inviato nessun estratto conto o quietanze di pagamento o scritture relative agli accrediti che il GSE ha regolarmente inviato all’istituto di credito (prova ne sono le contabili dei bonifici in possesso che attestano i versamenti effettuati)”, si legge in una nota.

In particolare, “si focalizza l’attenzione proprio sui dati oggettivi provenienti dal GSE che, documenta al Consorzio Agroalimentare Valle del Crati di avere corrisposto a Banca Sviluppo, dal 31.03.16 al 31.01.2020  per complessivi € 316.737,89.

E’ stato depositato un fascicolo di 286 pagine che dimostrano la certezza e la veridicità dei dati forniti da GSE e da Consorzio, e questo comprova in maniera inequivocabile come siano state fatte appropriazioni indebite di somme, sottratte  al Consorzio Agroalimentare Valle del Crati”, spiegano.

È evidente quindi, che, “l’excursus sopra esposto evidenzia una “gestione” disattenta della posizione e di incassi non contabilizzati. Giova altresì precisare che Banca Sviluppo s.p.a. è stata ritualmente diffidata a voler attribuire la somma di € 316.737,89 oltre interessi moratori da ogni singola scadenza al soddisfo, senza alcun esito e negando l’esistenza dei crediti”.

Ad ogni buon modo, “stante l’esistenza conclamata di somme versate dal GSE sui c/c della Banca Sviluppo, e da questa fatte sparire (non si sa se con la compiacenza degli organi direttivi), si è provveduto a richiedere il sequestro della somma di € 316.737,89 oltre interessi moratori fino al soddisfo. All’uopo il Consorzio Agroalimentare Valle del Crati nella persona di Marcello Prezioso quale legale rappresentante ha depositato formale querela per appropriazione indebita, nei confronti dei dirigenti di Banca Sviluppo S.p.a. o di chi si individuerà come responsabile in seguito alle disponende indagini, chiedendo che si proceda anche per tutti quegli altri reati che si riterranno integrati nei fatti denunciati, onde ottenere il completo risarcimento anche dei danni morali e materiali”, afferma Marcello Prezioso.