Sab 1 Ott 2022
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Il villaggio fantasma in Calabria che suscita emozioni infinite

Immerso in un folto bosco di ulivi, circondato da splendide vallate troviamo il villaggio di Papaglionti. Un piccolo borgo di origine medievale situato a 460 metri sul livello del mare situato nelle immediate vicinanze del comune di Zungri, in provincia di Vibo Valentia sul versante tirrenico della Calabria.

Sebbene sia un borgo abbandonato quasi a se stesso, Papaglionti vecchia, una cittadina oramai fantasma, rappresenta un patrimonio prezioso, di rilevanza storica e culturale che attira la curiosità e l’interesse dei turisti in vacanza in Calabria.

Girando per il piccolo comune è possibile notare tra le strutture povere, semplici ma allo stesso tempo con un particolare nell’estetica architettonica. Tra le strutture che saltano all’occhio, la struttura d’epoca romana, i resti della chiesa di San Pantaleone, i resti del Castello Francese, 2 Calvari, uno datato 1700 (in foto) che delimitavano l’ingresso nel centro abitato.

Gli abitanti del villaggio in seguito a una violenta alluvione avvenuta nel 1952, già scossi dal terremoto del 1905, furono costretti a migrare in un territorio vicino, più adatto alla vita e alla sicurezza. Per questo motivo nacque Papaglionti nuova e morì Papaglionti vecchia.

Attorno al villaggio aleggia una leggenda sull’esistenza di un antico tesoro. Sepolto da qualche parte in una grotta vicina, il tesoro sarebbe custodito da un’entità femminile vestita di nero e circondato da una pianta altamente velenosa conosciuta come Tromba del Diavolo.