Mar 27 Set 2022
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Aggredito con una mazza da baseball perché rifiuta di pagare la guardiania: in tre finiscono in carcere

Tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Di questo dovranno rispondere tre persone finite in carcere in quanto avrebbero costretto il proprietario di alcune villette situate nel villaggio Carrao di Cropani Marina a pagare la guardiana al clan Trapasso, egemone sul territorio.

Disposto il carcere nei confronti di Leonardo Trapasso, di 53 anni, Salvatore Macrì, di 54, e Stefano Roberto Cosco, di 46.

A giudizio degli inquirenti, i tre – assieme a Salvatore Macrì e Roberto Stefano Cosco – “agendo in concorso e riuniti tra loro” si sarebbero resi protagonisti di “atti diretti a costringere Vincenzo Falbo a pagare la guardiania alla cosca Trapasso”.

Non solo, perché a novembre 2008 Macrì avrebbe chiesto al proprietario delle villette di fare ‘u dovericchio’, vale a dire pagare per il servizio di guardiania. La settimana successiva, Trapasso avrebbe colpito la vittima con un pugno al volto perché gli avrebbe mancato di rispetto.

Successivamente, Macrì e Cosco, su incarico di Giovanni Trapasso e Tommaso Trapasso (indagati nello stesso procedimento ma senza misura cautelare), e Leonardo Trapasso, avrebbero aggredito la parte offesa con una mazza da baseball con lo scopo di costringerlo a sottostare alla richiesta estorsiva.

Il proprietario di casa ne è uscito con un trauma cranico. A fine novembre del 2008 la vittima ha denunciato tutto ai carabinieri di Cropani.

Gli arresti sono assistiti e difesi dagli avvocati Antonio Lomonaco, Pietro Funaro e Luigi Falcone.