Sab 18 Mag 2024
spot_img

banner greco elezioni europee

HomeCostume & SocietàSolidarietà"Un Uovo per un Sorriso" nel...

“Un Uovo per un Sorriso” nel reparto pediatrico degli ospedali calabresi

Dopo lo stop obbligatorio, imposto dal difficile periodo pandemico, in occasione del periodo pasquale, FINET GROUP SPA ha voluto riproporre l’iniziativa “Un Uovo per un Sorriso”.

Nel 2019 era già stata nei reparti di Pediatria e Chirurgia pediatrica degli Ospedali di Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro, ma anche nell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, nel Policlinico di Napoli; e ancora nell’ Ospedale Umberto I -Siracusa, e infine nell’ Ospedale San Bonifacio-Verona.

Ritorna la distribuzione delle uova di cioccolato nei reparti pediatrici della Calabria. Si parte il 3 aprile dall’ Ospedale di Locri e dal Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Il 4 aprile, poi, saremo all’ Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, e all’Ospedale Civile di Soverato. Il 5 aprile, in fine, all’Ospedale Annunziata di Cosenza. 

“Il sorriso di questi bambini, che affrontano sfide impegnative e situazioni difficili, con coraggio, è per noi di Finet Group fonte di ispirazione costante. Desideriamo tornare a regalare il sorriso, elemento che ci contraddistingue da sempre, insieme al calore e all’umanità che fanno da controparte alle nostre attività.”

Così Anna Maria Romeo, direttore generale della Finet Group SPA “La novità di quest’anno” prosegue Anna Maria Romeo, “è che Finet Group ha pensato che alla consegna delle uova poteva provvedere il Coniglio Scompiglio di Finet Group, nato proprio in questa occasione per regalare allegria, buon umore e la giusta dose di speranza, quella che occorre per credere nella realizzazione dei propri sogni. Buon umore, speranza, sogni, sono anche le parole d’ordine che da sempre contraddistinguono la Finet Group”.

L’azienda, leader del settore della Cessione del Quinto e Prestiti con delega, opera da oltre 10 anni, facendo particolare attenzione alle necessità dei suoi clienti e alle dinamiche territoriali. “Questa iniziativa” conclude Romeo, “deve servire da apripista per un impegno anche nel sociale ispirato ai valori che orientano la nostra bussola”.