Sab 20 Apr 2024
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Il triste declino del Liceo classico in Italia, ancora apprezzato in Calabria

La discesa nella scelta del Liceo classico, fiore all’occhiello della riforma Gentile del secolo scorso e scuola frequentata da buona parte di scienziati e uomini di cultura del Novecento, ha suscitato e suscita ancora oggi, in occasione di statistiche sulle iscrizioni annuali, nostalgia e rimpianto di personaggi noti che ne sono stati studenti. È il caso dello scrittore e giornalista Massimo Gramellini che ha espresso a riguardo una sua considerazione e che dà anche voce ai pensieri di chiunque abbia frequentato questo istituto “È vero, il Liceo classico non ti spiega “come” funziona il mondo ma ti abitua a chiederti il “perché”, a capire le cause delle cose…” !

Negli ultimi tre anni le iscrizioni a questo sono passate dal 6,2 del 2022-23 al 5,34 del 2024-25. Un calo sensibile considerando comunque che questo istituto non ha mai avuto elevate percentuali di iscrizioni.

Questo declino si attesta prevalentemente nella parte nord del paese, dove il Classico , in regioni come il Veneto, l’Emilia Romagna e il Friuli Venezia Giulia, è stato scelto solo dal 3% degli iscritti, mentre nel Lazio, in Calabria e in Sicilia le iscrizioni sfiorano il 9%.
Sicuramente continuerà a essere una scelta minoritaria, effettuata soprattutto da ragazzi inclini allo studio e motivati dall’approfondimento di materie letterarie o da figli di genitori spesso provenienti dallo stesso tipo di studi, ma sarà comunque la decisione di una minoranza tenace e giustamente convinta che la conoscenza del latino, del greco e della filosofia serve a sviluppare capacità di concentrazione, astrazione, logica e di padronanza della lingua .
Nel 2014 al teatro Carignano di Torino si svolse un “Processo al Liceo classico” dove Umberto Eco prese le sue difese contro le accuse di Andrea Ichino e si concluse con la sua assoluzione a patto che si fosse aperto alle conoscenze scientifiche, stravolgendo però quella che era la sua natura all’origine.
Ma tanti professori universitari danno testimonianza che chi proviene da questo istituto alla lunga emerge e anche nelle Facoltà scientifiche perché il Liceo classico, concludendo con una frase del succitato Gramellini esplicativa del concetto, “… è come la cyclette : mentre ci stai sopra, fai fatica e ti sembra che non ti porti da nessuna parte, ma quando scendi, scopri che ti ha fornito i muscoli per andare dappertutto”!