Lun 15 Apr 2024
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Tiriolo: il borgo calabrese che domina i due mari

Se siete alla ricerca di una meta turistica che vi regali panorami mozzafiato, storia millenaria e tradizioni autentiche, non potete perdervi Tiriolo, il borgo calabrese che si affaccia sui due mari: il Tirreno e lo Ionio.
Tiriolo è situato sull’istmo di Catanzaro, la parte più stretta della penisola italiana, e dalla sua posizione privilegiata si può godere di una vista unica che abbraccia le coste calabresi, le isole Eolie, lo Stromboli e l’Etna. Ma Tiriolo non è solo un balcone naturale, è anche un luogo ricco di storia e cultura, che conserva le tracce di antiche civiltà e di eventi memorabili.

Tiriolo ha origini molto antiche, si pensa che sia stato fondato dai greci sei secoli prima della guerra di Troia, e che sia stato identificato con la mitica Scheria, la terra dei Feaci descritta nell’Odissea, dove si fermò Ulisse nel suo viaggio di ritorno. Nel territorio di Tiriolo sono stati ritrovati numerosi reperti archeologici che testimoniano la presenza di insediamenti umani fin dal Neolitico, come asce, scalpelli e raschiatoi di ossidiana.

In epoca romana, Tiriolo divenne famoso per il ritrovamento di una tavoletta di bronzo con il Senatus Consultum de Bacchanalibus, un decreto del II secolo a.C. con cui il senato romano vietava i baccanali, riti orgiastici considerati pericolosi per lo stato. La tavoletta, oggi conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna, è una delle testimonianze più importanti della romanizzazione della Calabria.

Nel Medioevo, Tiriolo fu un centro strategico e fortificato, conteso tra bizantini, longobardi, normanni, svevi, angioini e aragonesi. Sul Monte Tiriolo, che domina il borgo, si possono ancora vedere i resti di una fortificazione bizantina, che serviva a difendere il territorio dalle invasioni.

Il borgo conserva il suo aspetto medievale, con le case arroccate intorno alla chiesa madre dedicata a Nostra Signora della Neve, che custodisce opere d’arte di pregio, come il polittico di Marco Cardisco, pittore rinascimentale originario di Tiriolo. Nel centro storico si possono ammirare anche il palazzo baronale, il convento dei frati minori, il museo civico e l’antiquarium, dove sono esposti reperti archeologici e storici.

Tiriolo è anche un luogo di tradizioni e di sapori, dove si possono assaporare i prodotti tipici della terra calabrese, come l’olio, il vino, il grano, le olive e l’uva. Tiriolo è infatti Città dell’Olio, e ogni anno organizza la Sagra dell’Olio, dove si possono degustare le varietà locali e assistere alla spremitura delle olive.

Altre manifestazioni che animano il borgo sono il Festival Bacchanalia, che celebra il ritrovamento della tavoletta con concerti, spettacoli e degustazioni, e la Festa della Madonna della Neve, che si svolge il 5 agosto con una processione e uno spettacolo pirotecnico.

Tiriolo è quindi una meta ideale per chi vuole scoprire la Calabria più autentica e suggestiva, tra natura, storia e cultura. Un borgo che vi conquisterà con la sua bellezza e la sua ospitalità, e che vi farà sentire parte di una terra straordinaria.