Mar 21 Mag 2024
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Lago di Tarsia e Foce del fiume Crati: uno stupendo patrimonio da preservare

In occasione della Giornata Nazionale del Mare, istituita dal Governo Italiano nel 2017 e celebrata l’11 aprile di ogni anno, le Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati e la Lega Navale Italiana – Sezione Laghi di Sibari hanno dato avvio ad una collaborazione che ha portato i due Enti alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, sottoscritto da Agostino Brusco, Direttore dell’Ente gestore delle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati e da Ferruccio Lione,  Presidente della Lega Navale Italiana – Sezione Laghi di Sibari, finalizzato ad instaurare un rapporto di collaborazione per promuovere e diffondere la cultura del mare.

   

La celebrazione da parte dei due Enti della “Giornata del Mare 2024” è stata anche l’occasione per avviare una serie di iniziative finalizzate alla divulgazione, all’informazione e alla sensibilizzazione sulla tutela del mare, degli ecosistemi marini, fluviali e lacustri e della biodiversità.

 

La Lega Navale Italiana – Sezione Laghi di Sibari attraverso la propria esperienza secolare di “cultura di mare” e le Riserve regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati attraverso il proprio personale, le attività, i servizi e le strutture, tra queste il Centro Visite e la Sezione del Museo del Mare con sede a Sibari, si impegnano nel contribuire a diffondere nella collettività e, soprattutto, nei giovani quella cultura di sostenibilità finalizzata alla conservazione e alla tutela di una straordinaria risorsa naturale, qual è il mare, che l’uomo ha imparato a conoscere e a sfruttare. Una risorsa oggi fortemente minacciata dai comportamenti assunti dall’uomo nella sua evoluzione, basti pensare alle plastiche e microplastiche presenti nei nostri mari, all’acidificazione degli oceani, ai tanti inquinanti e all’incremento dei livelli.

 

L’impegno è rivolto anche a valorizzare le bellezze e la naturalità dei luoghi dove essi operano: Il mar Ionio, i Laghi di Sibari e l’adiacente Riserva naturale regionale della Foce del fiume Crati, quest’ultima costituisce il più importante ambiente di transizione della Calabria, dove l’acqua dolce si mescola a quella salata, creando un ecosistema umido particolare, dando vita ad un mosaico di habitat diversi quali canneti, stagni e lagune, isole sabbiose, boschi allagati e ripariali, aree dunali e retrodunali. 

Ambienti unici, come unico è il bosco planiziale della foce del Crati, una reliquia di antiche foreste che ricoprivano vaste aree di questo territorio, oggi definito uno dei rari lembi di foresta mista planiziale in dinamica naturale (rewilding) nel bacino del Mediterraneo.

 

L’Ente gestore delle Riserve e la Lega Navale Italiana – Laghi di Sibari avvieranno sin da una subito una collaborazione sinergica per sviluppare e condividere progetti, programmi e campagne, anche già in atto come quelle promosse dalle Riserve (10 Promesse per difendere il Mare; un Oceano di Plastica; etc.) e dalla Lega Navale di Sibari (corsi ed escursioni di vela, canoa, Kayak; spettacoli teatrali sull’ambiente rivolti ai più piccoli; eventi di pesca sportiva; etc.), volte a rafforzare nella cittadinanza e nei giovani quella coscienza ecologica fondamentale per assicurare un futuro sostenibile al nostro Pianeta.