Sab 18 Mag 2024
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“Amare e valorizzare la Calabria”, il messaggio della scrittrice Staropoli Calafati, oggi a Rende

Si è svolto questa mattina presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “P. De Coubertin” l’incontro tra gli studenti delle Prime classi e Giusy Staropoli Calafati in occasione della presentazione del suo ultimo libro “Terra Santissima”. La scrittrice Vibonese ha dialogato con i giovani uditori, illustrando allo stesso tempo l’opera, con un linguaggio semplice e chiaro, il suo testo.

 

Nelle pagine che gli studenti hanno potuto leggere, grazie al supporto delle loro insegnanti di lettere, la Staropoli Calafati ha accompagnato i giovani rendesi, grazie alla protagonista Simona Giunta giornalista lombarda di origini calabresi, in una immaginaria passeggiata attraverso la Calabria Aspromontana, terra bella e feroce allo stesso tempo, evidenziando gli usi, i costumi, i sapori, i saperi, le feste e gli stili di vita che in questo lembo di terra calabra permangono così com’erano anticamente.

 

Gli studenti hanno conosciuto, grazie alla lettura e al viaggio che Simona ha fatto tra le montagne e le valli dell’Aspromonte, un libro che può essere tranquillamente definito “controcorrente”, perché racconta una Calabria dal di dentro mettendo in evidenza il comportamento sognante dei suoi abitanti che si mostrano coscienti e inconsapevoli a un tempo delle regole di vita non scritte in nessun codice ma tuttavia da tutti rispettate e praticate.

L’autrice ha sottolineato come Terra Santissima, è anche un libro di protesta, perché da un lato contro la pretesa e il pregiudizio di conoscere la Calabria dal di fuori, soltanto per sentito dire o dalle pagine scritte da chi non vi è nato in essa, dall’altro lato contro un modo di pensare criminale che caratterizza alcuni dei suoi abitanti.

A margine dell’incontro i giovani studenti hanno esposto domande all’autrice che piacevolmente ha esaudito le loro richieste, complimentandosi con gli insegnanti presenti per il lavoro svolto in classe e con i ragazzi stessi per la maturità mostrata nonostante la giovanissima età.

Ha moderato l’incontro con l’autrice il prof. Massimiliano Oriolo.