Mer 19 Giu 2024
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Cariati, finto maresciallo dei carabinieri ruba 41mila euro a un pensionato

La Sibaritide è stata colpita da un’ondata di truffe telefoniche che stanno crescendo in modo allarmante, con un impatto diretto sugli anziani della regione.

Da Cassano a Cariati, passando per Corigliano Rossano, il numero di vittime indifese continua ad aumentare. In meno di un mese, si sono verificati almeno quattro episodi di truffe ai danni dei pensionati.

L’episodio più recente ha visto una vittima inconsapevole perdere oltre 40.000 euro. Non si tratta più di piccoli furti di gioielli o somme di denaro, ma di un vero e proprio “colpo” pianificato nei minimi dettagli. La truffa si è svolta a Cariati, iniziando con una telefonata da un presunto maresciallo dei carabinieri che informava la vittima di un tentativo di violazione del suo conto corrente.

Per rendere la chiamata più credibile, i truffatori hanno clonato il numero della caserma dei carabinieri di Cariati, facendo sembrare che la telefonata provenisse direttamente dall’istituzione. Inoltre, hanno bloccato il telefono di casa dell’anziano, impedendo altre comunicazioni.

Come Proteggersi dalle Truffe Telefoniche

Per prevenire tali truffe, è fondamentale che gli anziani siano informati e diffidenti verso le chiamate sospette. Ecco alcuni consigli utili:

  • Verificare sempre: Non fidarsi mai di chiamate non sollecitate che richiedono informazioni personali o finanziarie.
  • Contattare direttamente: In caso di dubbi, terminare la chiamata e contattare l’istituzione tramite i canali ufficiali.
  • Non agire di impulso: Prendersi il tempo necessario per riflettere prima di compiere azioni suggerite da sconosciuti al telefono.
  • Rivolgiti ai Carabinieri: In caso di sospetto, contattare immediatamente i carabinieri per verificare la situazione.

La consapevolezza e la prudenza sono le migliori difese contro questi crimini. È essenziale che le comunità locali collaborino per proteggere i membri più vulnerabili e fermare la diffusione di queste truffe devastanti.