Ven 21 Giu 2024
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Frode del gpl in Calabria: sequestrate 400 bombole e denunciati i responsabili

I Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme hanno concluso un’importante operazione di controllo economico del territorio, svolgendo indagini di polizia giudiziaria presso una nota azienda di imbottigliamento e distribuzione di gas in bombole e presso un’azienda di vendita al dettaglio dello stesso per uso domestico.

L’operazione era finalizzata a verificare la conformità delle attività di riempimento, travaso e deposito di Gpl.

Le indagini hanno rivelato che il legale rappresentante dello stabilimento di riempimento aveva imbottigliato e immesso nel circuito commerciale bombole di proprietà di noti marchi nazionali, ingannando così i consumatori sull’origine e la provenienza del prodotto. Inoltre, è stato accertato che le bombole commercializzate contenevano quantitativi di combustibile inferiori rispetto a quanto indicato, configurando una frode ai danni dei consumatori.

A seguito delle attività investigative, i Finanzieri hanno sequestrato circa 400 bombole di varia capacità e oltre 1.600 kg di gpl. I legali rappresentanti delle due aziende sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme per frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e appropriazione indebita, in quanto le aziende proprietarie delle bombole hanno deciso di sporgere querela.

Oltre al sequestro penale, su autorizzazione dell’autorità giudiziaria, è stato effettuato anche il sequestro amministrativo dell’impianto di imbottigliamento, il cui valore è stimato intorno ai 150.000 euro. Sono state contestate sanzioni complessive che vanno da un minimo di 40.000 a un massimo di 150.000 euro.

La Guardia di Finanza continua a svolgere un ruolo cruciale nella tutela dell’economia legale, garantendo una concorrenza leale tra le attività imprenditoriali e salvaguardando la salute e la sicurezza pubblica.