Mer 19 Giu 2024
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Tendenze estive 2024: la passione per il gelato si rinnova con sorbetti e sapori di frutta secca

Non ha dubbi Vincenzo Pennestrì: la bella stagione non può iniziare senza un buon gelato servito in una coppa o adagiato su un croccante cono.

“Il gelato per me è al cioccolato – afferma il Maestro Pasticcere APEI, presidente dell’Associazione Gelatieri Italiani – e la sensazione che deve provare chi lo mangia è quella di addentare una tavoletta appena scartata”.

Osservatorio

Vincenzo Pennestrì, titolare della cremeria Sottozero a Reggio Calabria e della rinnovata Villa Genoese Zerbi, affacciata sul “chilometro più bello d’Italia” può fregiarsi di esser stato incoronato dal Gambero Rosso per il “Gelato al cioccolato più buono d’Italia”. Ma come si fa a garantire sempre e comunque un gelato di qualità, nonostante il rincaro dei prezzi?

“L’unica materia prima ad aver subito rincari, quest’anno, è il cacao, ma una corretta gestione delle riserve consente di assorbire gli aumenti e garantire un prezzo accessibile ai nostri clienti – spiega Pennestrì -. Se qualche gelatiere vuole vendervi un cono da 150 grammi a 2,50 euro, non fidatevi, vuol dire che non ha usato materie prime pregiate”.

In Italia, oggi, il prezzo al kg del gelato oscilla tra i 24 e i 26 euro, il prezzo di un cono tra i 2.50 e i 3,20 euro.

Trend

Il gelato è uno dei simboli dell’Italia nel mondo e la clientela, nostrana e internazionale è sempre più esigente. “Per questa stagione si punta su gusti che possano accontentare anche i palati più pretenziosi, diete particolari e intolleranze: i sorbetti, per esempio, non contengono latte e i nuovi gusti sono ricercati e naturali allo stesso tempo”, sottolinea Pennestrì.

Le nuove proposte di Sottozero sono i gusti alla mandorla e bergamotto e al pistacchio e limone, senza lattosio e senza glutine. Tra le novità 2024 c’è anche il sorbetto alle arachidi e arance candite, con un alto contenuto proteico. “Inoltre abbiamo diminuito molto la percentuale di zucchero presente nelle nostre ricette, puntando ad esaltare l’armonia dei gusti, dai più classici ai più ricercati”, conclude il Maestro reggino.