Sab 15 Giu 2024
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Vibo Valentia, proseguiva il lavoro nel capannone sequestrato: deferito il legale rappresentante

Nei giorni scorsi, nell’ambito di attività di polizia ambientale delegate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato un acceso ispettivo presso un insediamento produttivo, situato nella zona industriale del Comune di Vibo Valentia, dedito all’attività industriale di fabbricazione e lavorazione di moduli di carpenteria metallica, già sottoposto precedentemente a sequestro penale per violazione delle normative ambientali di cui al D.Lgs 152/2006.

In sede di controllo, i militari accertavano, all’interno dell’area sequestrata, lavori in corso di saldatura e verniciatura da parte dei dipendenti dell’azienda.

Inoltre, in violazione delle direttive impartite dalla Procura della Repubblica sulla facoltà d’uso di uno dei capannoni oggetto di sequestro, si constatavano delle innovazioni relative alle postazioni di saldatura e sabbiatura.a3 a terzi, nonché rifiuti derivanti da recenti attività di saldatura.

Per tali condotte, avendo continuato all’interno delle aree già oggetto di sequestro preventivo l’attività lavorativa di carpenteria metallica senza alcun atto autorizzativo, il legale rappresentante dell’impresa veniva deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per violazione dei sigilli.

L’azione di servizio, svolta sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, testimonia l’impegno profuso dalla Guardia Costiera nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, che continuerà anche nel corso dei mesi estivi.