Vivere è viaggiare

Il viaggio è, da sempre, metafora di crescita, di progressione, di miglioramento. Solo chi esce dal proprio guscio per esplorare ciò che ha intorno acquista le ali e può diventare farfalla…la tensione verso la meraviglia, la vibrazione che ci porta a desiderare lo stupore è la molla naturale che ci induce a viaggiare. Ecco che il viaggio intorno al mondo acquista una duplice dimensione: quella di  scoperta di ciò che ci circonda e quella di ricerca di ciò che è all’interno. il viaggio diviene tappa necessaria per la formazione del singolo. Chi nasce in Calabria troppo spesso non conosce la propria terra…non ne immagina i profumi, i colori, gli angoli, i suoni del mare quando si increspa sugli scogli. Il silenzio dei monasteri bizantini disseminati sulle colline calabre, i cespugli aggrovigliati come ciuffi densi di panna verde, i tramonti e le albe delle coste tirreniche e ioniche. Scoprire la Calabria è un dovere per i calabresi oltre che un meraviglioso dono ed un’occasione preziosa per chi non ha radici in questa terra.