Ven 7 Ott 2022
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Mendicino: la Chiesa “Cristo Salvatore” ancora più bella

La Chiesa di Cristo Salvatore si arricchisce. Il luogo di preghiera nato nel comune di Mendicino, in contrada Pasquali, lungo la strada principale che collega i paesi delle Serre cosentine al capoluogo, si pregia di un altro abbellimento. Nelle scorse ore è stata inaugurata infatti una nuova vetrata, posizionata alle spalle del palco del coro. L’impostazione progettuale dell’edificio nasce come espressione del tema sacro a cui è dedicato, “Cristo Salvatore”: la pianta si sviluppa infatti sull’antico monogramma cristologico, inscrivendone idealmente la X e P, che determinano l’orientamento dei principali fulcri della realtà liturgica: Portale – Altare – Icona in asse, Ambone, Custodia Eucaristica, Battistero e area Penitenziale ai quattro estremi di una ideale ‘X’ imperniata sul centro dell’Aula Sacra. Nella struttura compositiva il punto centrale dell’edificio è nella grande croce, segno visibile della sacralità del luogo; essa è “l’albero maestro” della simbolica barca, è l’asse verticale su cui si sviluppa e allo stesso tempo si appoggia l’impianto della tenda; nella struttura la croce è avvolta, come abbracciata, dalla struttura che su essa sembra spiegarsi in un segno di proiezione escatologica. La grande vetrata posizionata durante l’ultima celebrazione reca sette colori, un numero scelto non a caso, ma che vuol rappresentare le note musicali, perché la musica e il canto sono da sempre legati alla preghiera. La cerimonia è stata anche l’occasione in cui la chiesa cosentina ha festeggiato il 18° anno di sacerdozio di Don Enzo Gabrieli. Momenti di commozione nel suo discorso iniziale, seguito dalle parole del primo cittadino di Mendicino Antonio Palermo che ha sottolineato la dedizione del parroco verso la sua comunità religiosa. Alla solenne celebrazione, oltre ai tanti fedeli, erano presenti anche il vice sindaco e gli assessori del paese.

Antonia Flavio