Dom 29 Mag 2022
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Un nuovo modo di fare scuola

Una giornata intensa all’Unical per discutere e far conoscere a docenti e ragazzi un nuovo metodo didattico: il Service Learning. La cronaca di tutti i giorni registra sempre con maggiore frequenza situazioni difficili nel campo dell’educazione giovanile che, in alcuni casi, assumono le proporzioni di vera emergenza. Per questo le comunità educative sono costantemente impegnate nell’elaborare e sperimentare strategie e metodologie di apprendimento- insegnamento adeguate alle sfide emergenti e alle attese delle nuove generazioni. Sempre più frequentemente l’Università si interroga su come possa contribuire a dare delle risposte scientifiche atte a venir incontro, ove possibile, alle esigenze della società. Si possono proporre modelli pedagogici positivi che coniughino crescita educativa e coesione sociale? Una delle risposte a questa domanda è il Service Learning, innovativo approccio pedagogico con percorsi di educazione all’incontro e alla solidarietà. Di ciò si è lungamente parlato con gli Studenti del Corso di Laurea in Scienze della Formazione dell’UniCal, con dirigenti e docenti delle scuole calabresi, nell’Aula Magna dell’UNICAL, durante i lavori del seminario “Il Service Learning per educare alla cittadinanza attiva”. L’incontro formativo, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e l’I.C. “Amerigo Vespucci” di Vibo Valentia, ha visto l’apporto scientifico del Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria coordinato dalla prof.ssa Antonella Valenti. Le sessioni sono state introdotte dalla prof. Antonella Valenti con i saluti dei prof.ri Francesco Garritano e Raffaele Perrelli del Dipartimento Studi Umanistici, Maria Rita Calvosa, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Marcello Manna, Sindaco di Rende, Franco Iacucci, Presidente della Provincia di Cosenza e Maria Francesca Corigliano, Assessore all’Istruzione della Regione Calabria. Per una visione del quadro di contesto la prima sessione dei lavori, ha vistogli interventi di Mario Spagnuolo, procuratore della Repubblica di Cosenza, mons. Francesco Nolè, arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano e Padre Laurent Mazas, direttore esecutivo del Cortile dei Gentili del Vaticano. La seconda sessione tecnico-scientifica è stata moderata dal prof. Orlando De Pietro del Dipartimento Studi Umanistici che, dopo un suo intervento sui risultati di una sperimentazione all’UNICAL, ha ceduto la parola alla dott.ssa Rosa De Pasquale, componente Segretariato  ASviS e già Capo Dipartimento Istruzione del MIUR, Maria Salvia, Dirigente Scolastica l’I.C. “Amerigo Vespucci” di Vibo Valentia e della prof.ssa Assunta Bonanno del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra. Nella terza sessione, le dirigenti scolastiche Concetta Smeriglio dell’I.O. San Demetrio Corone, Luisa Lagani I.C. Borgia, Maria Grazia Gramendola I.C. Rombiolo, Anna Maria Cama I.C.Moscato – Reggio C. e la prof.ssa Maria Rita Russo, referente I.C. Vespucci- Vibo V. , hanno presentato le esperienze realizzate durante la sperimentazione nazionale dalle scuole della Rete calabrese del Service Learning.