Trasversale delle Serre, danno erariale pari 56 milioni di euro

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È una delle grandi incompiute e adesso anche oggetto di un’indagine della Guardia di Finanza per un presunto danno erariale pari a 56 milioni di euro. Di tanto sarebbe lievitata la spesa per la realizzazione della trasversale delle Serre. Dal primo appalto, indetto nel 1982, sono già stati spesi, per quel nastro di asfalto che dovrebbe collegare il versante ionico a quello tirrenico, da Soverato a Tropea, circa 500 milioni di euro.

Le fiamme gialle hanno acquisito, negli scorsi mesi, documenti e carte nelle sedi Anas di Roma e Cosenza, che, spulciate e confrontate, hanno portato all’ipotesi di un grave danno erariale. Dossier consegnato in mano alla Corte dei Conti.

Dagli accertamenti delle Fiamme gialle è emerso un appalto “anomalo”, aggiudicato nell’anno 2005 da un’associazione temporanea di imprese per un importo contrattuale di circa 124 milioni di euro e concluso solo nell’anno 2018, dopo 13 anni, con un costo totale di oltre 191 milioni di euro e una lievitazione di spesa pari, appunto, a oltre euro 56 milioni di euro.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei finanzieri, i dirigenti pubblici Anas, coinvolti a vario titolo nella vicenda, in relazione all’incarico rivestito nel tempo, non avrebbero efficacemente vigilato sulla durata dell’opera nel suo complesso. All’attenzione della Corte dei Conti i finanzieri hanno posto inoltre problematiche progettuali, esecutive e gestionali, tali da determinare una notevole dilatazione del tempo contrattuale, pari al 300% della durata, passando da 727 giorni previsti da cronoprogramma agli oltre 1.868 giorni aggiuntivi con un incremento pari al 46% circa dell’importo dei lavori.

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