Sab 6 Giu 2020
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Emergenza Covid-19. La Cicas chiede la riapertura dei mercati

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La Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi Sede Provinciale di Cosenza, chiede, alle autorità competenti, che possano essere riaperti i mercati sul suolo pubblico.

“Bloccati ancora nella fase “cura” obbligata, in qualità di Confederazione a tutela degli
imprenditori, per quanto concerne il settore agricolo, reputiamo opportuno che questa
categoria di lavoratori, riprenda la loro attività per evitare un tracollo economico che li
costringerebbe ad interrompere la produzione, non potendo più commercializzare i loro
prodotti.

Ovviamente, tale crisi potrebbe già ripercuotersi sull’aumento dei prezzi di frutta e verdura nel settore alimentare che, invece, deve in assoluto essere garantito e tutelato. Dunque, bisogna necessariamente riaprire i mercati “rionali” alimentari, pur prevedendo giuste restrizioni.

I mercati dovranno essere perimetrati, avere un unico accesso ed uscita, avere una sorveglianza pubblica o privata che garantisca la distanza sociale, in modo da evitare assembramenti. Sia venditori che compratori dovranno essere muniti di guanti e mascherine. In alcuni Comuni italiani sono già riaperti o riapriranno proprio oggi tali attività, nel rispetto delle misure di contenimento del coronavirus.

Si pensi che nella sola Capitale, presto, potrebbero riaprire almeno altri venti mercati rionali. Il Campidoglio, superando le ritrosie delle scorse settimane, ha stabilito che i gestori delle strutture all’aperto possano riaprire dopo aver presentato ai Municipi un progetto che garantisca una recinzione delle sedi e un addetto che verifichi il contingentamento. Ma, il “via libera” può essere dato soltanto dal Comune e con le verifiche dei Vigili. Per quanto riguarda la tempistica, gli orari di chiusura massimi consentiti, si estenderanno fino alle 19.00, come per i supermercati, sebbene i banchi di frutta e verdura solitamente chiudano a metà giornata.

La richiesta è che il Presidente della Regione Iole Santelli, l’Assessore Orsomarso ed i Sindaci Manna, Occhiuto e Caracciolo, possano predisporre, al più presto, una delibera per garantire il lavoro a coloro che fanno parte di un settore di beni di prima necessità.”