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“La Voce per La Pace nel Mondo” annuncia la candidatura al premio Nobel del cantante Italo-argentino Odino Faccia

“La Voce per La Pace nel Mondo” annuncia la candidatura al premio Nobel del cantante Italo-argentino Odino Faccia, figlio di mamma calabrese di Longobardi. “E’ supportato da 23 organizzazioni mondiali per la Pace, ha aderito alla Campagna #iorestoacasa ed è impegnato per parlare in questo momento difficile moralmente, socialmente ed economicamente per popolo italiano, dei valori della speranza, della convivenza e del rispetto verso l’altro e le chiedevo se le facesse piacere inviare questo messaggio positivo intervistando un candidato Premio Nobel giovane ed italiano e tra l’altro proprio ieri ha ricevuto anche la candidatura ai Latin Grammy”, scrive Antonella Serripierro, Presidente Voz Por La Paz.

“Lui ha come missione quella di diffondere valori della Pace attraverso i concerti per la Pace che tiene in tutto il mondo e nelle città dove tiene il concerto si organizza una settimana di Pace con incontri interreligiosi e interculturali. Appena finisce emergenza corona verrà in Italia a girare videoclip del brano che Papa Francesco gli ha chiesto di incidere una canzone con un suo testo Sacro”, annuncia.

il cantautore Odino Faccia
il cantautore Odino Faccia

Ma chi è Odino Faccia,cantautore argentino candidato al Nobel per la Pace?  «Mio padre si chiama Pasquale Faccia», afferma il cantautore, «è nato nel 1936 ad Assergi. Venne in Argentina nel 1951, con le prime emigrazioni del dopoguerra. Suo padre, cioè mio nonno, lavorava in Venezuela, e lui fece emigrare dall’Abruzzo tutta la sua famiglia in Argentina, mia nonna insieme a mio padre con i quattro fratelli. Mio nonno li raggiunse dal Venezuela. Mia madre si chiama Maria Garritano, è nata nel 1948 a Longobardi, un paese della Calabria. Con il padre e la madre emigrò in Argentina nel 1960, insieme a quattro fratelli. Con mio padre si conobbero qui a Buenos Aires e si sposarono. Mio padre ha una ditta di ferramenta, ha saputo darsi da fare. Ha lavorato tanto e, grazie a Dio, ha raggiunto una posizione rispettata. Ci ha assicurato una vita serena. Per me è un esempio da seguire e sono orgoglioso di essere figlio di un emigrante italiano. Della famiglia siamo quattro fratelli: Sandra, Diana, Cesare e io, che sono il più piccolo. Sono nato a Ensenada il 21 agosto 1974». Il cantautore argentino è venuto la prima volta in Italia nel 1994, grazie al progetto della Regione “Ciao Abruzzo Giovani”, che si tenne a Montesilvano. Nel 2014, a San Pietro, ha cantato in mondovisione Busca la Paz, il suo brano con le parole del giovane Karol Wojtyla, in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, davanti a Papa Francesco e all’emerito Benedetto XVI.