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Metro tranvia di Cosenza, “C’è qualcosa che non va”

C’è qualcosa che non va / In questo cielo / C’è qualcuno che non sa/ Più che ore sono/ C’è chi dice qua, c’è chi dice la/ Io non mi muovo/ C’è chi dice la, c’è chi dice qua/ Io non ci sono/ Tanta gente è convinta che ci sia nell’aldilà/ Qualche cosa chissà/ Quanta gente comunque ci sarà/ Che si accontenterà/ C’è qualcuno che non sa/ Più cosa è un uomo/ C’è qualcuno che non ha/ Rispetto per nessuno/ C’è chi dice no, c’è chi dice no/ Io non ci sono/ C’è chi dice no, c’è chi dice no/ Io non mi muovo/ Tanta gente è convinta che ci sia nell’aldilà/ Chissà cosa e chissà/ Quanta gente comunque ci sarà/ Che si accontenterà/ C’è chi dice no, c’è chi dice no/ Io non mi muovo/ C’è chi dice no, c’è chi dice no/ Io non ci sono/ C’è chi dice no, c’è chi dice no/ Io non ci credo/ C’è chi dice no, c’è chi dice no/ Io sono un uomo/ C’è chi dice no, c’è chi dice no

Il testo di questa canzone di Vasco Rossi rappresenta al meglio quanto sta succedendo con la metro tranvia di Cosenza. Anni di polemiche, di conferme, di progetti, di malcontenti che ancora oggi continuano a tener banco.

Questa mattina l’eurodeputata Laura Ferrara che aprile aveva interrogato la Commissione europea sulla possibilità di rimodulare i fondi su altre priorità anche alla luce dell’emergenza coronavirus annuncia: «La metro leggera che dovrebbe collegare Cosenza, Rende e l’Unical non si farà».

I costi stimati sono aumentati di ulteriori 60 milioni, prosegue Laura Ferrara, dunque tale aumento mette in discussione la redditività economica del progetto sulla base delle valutazioni effettuate nel 2012. L’Autorità di gestione, fa inoltre sapere l’eurodeputata, ha inoltre comunicato che l’attuazione del progetto sta risentendo di gravi ritardi e che intende ritirarlo. 

A stretto giro di posta la risposta, arriva la risposta alle affermazioni della Ferrara dal Vicesindaco e Assessore alla riqualificazione urbana di Palazzo dei Bruzi Francesco Caruso il quale sostiene: «Non ci sorprende l’annuncio disfattista dell’On.Laura Ferrara che, in coerenza con l’orientamento di una parte ben individuabile del Movimento 5 stelle, vocata ad opporsi in generale alla realizzazione di opere pubbliche e, in particolare, ad ostacolare in ogni modo lo sviluppo della città di Cosenza, esprime compiaciuta soddisfazione per una presunta volontà, da parte dell’autorità di gestione del POR, di ritirare il progetto per la realizzazione della metro tranvia Cosenza-Rende-Università».