“Il gruppo di maggioranza “Insieme X Mendicino” si trova costretto suo malgrado a rispondere al fiume di BUGIE, FALSITÀ e OFFESE di una minoranza sempre più livorosa per fare chiarezza sulle tante MENZOGNE da essa raccontate in queste ore su alcune testate locali.
Entriamo subito nel merito delle FANTASIOSE ACCUSE della minoranza, punto per punto, per non lasciare tutto in preda alla DISINFORMAZIONE di questi SPERGIURI.
Sull’INTERROGAZIONE dei consiglieri di minoranza, come spiegato in seduta dal
Segretario Generale dell’ente, essa è stata presentata successivamente alla data di convocazione del Consiglio e il Regolamento del Consiglio Comunale, inesistente quando questi signori governavano il nostro ente, prevede che ad essa vada data risposta non in questa seduta ma nella seduta successiva così come avverrà ed è sempre avvenuto. Purtroppo il RISPETTO delle REGOLE (e quindi anche del REGOLAMENTO del CONSIGLIO COMUNALE) è da sempre un OPTIONAL per i nostri oppositori!!!
Sul BILANCIO, invece, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato incomprensibilmente i lavori nonostante i cittadini li abbiano votati per andare in Consiglio a fare il PROPRIO DOVERE e non per stare al bar, aspettando finanche di essere “chiamati” per tornare in aula a trattare i punti successivi all’ordine del giorno. Una vera e propria VERGOGNA!!! Inoltre, rispetto alla scusa da essi accampata, il TUEL dispone che gli atti di bilancio devono essere messi a disposizione dei consiglieri 20 giorni prima del Consiglio ed essi erano a disposizione come dichiarato dagli stessi consigliere di minoranza prima di uscire dall’aula sin dal 5 Giugno, ossia 24 giorni prima del consiglio. Ora due sono le cose: O i consiglieri di minoranza NON SANNO CONTARE o sono i legittimi eredi di PINOCCHIO. Insomma ci troviamo difronte all’ennesima VERGOGNOSA BUGIA.
Quanto poi alle linee programmatiche di governo il Sindaco ha ricordato durante la seduta che era la seconda volta che le discuteva visto che lo aveva già fatto nel primo consiglio comunale come si può facilmente evincere ascoltando la diretta streaming di quella seduta sul canale YouTube del Comune di Mendicino. Ma si sa i nostri oppositori non hanno un buon feeling con la TRASPARENZA AMMINISTRATIVA. E comunque il Sindaco con grande disponibilità nei confronti del Consiglio e della minoranza ha richiamato nuovamente le tante azioni di CAMBIAMENTO degli scorsi 5 anni ma anche i tanti straordinari RISULTATI di questo PRIMO ANNO (dal Psc all’inizio dei lavori della Scuola di Tivolille, dal Piano Comunale di Protezione Civile al Mercato Settimanale, ecc ecc) nonostante la pandemia, ricordando ed elencando poi dettagliatamente gli oltre 6 MILIONI di EURO di DEBITI EREDITATI alla data del GIUGNO del 2014 (che poi si è scoperto erano molti di più) dai 3 EX ASSESSORI di ALLORA (la BANDA del
BUCO!!!) che OGGI sono CONSIGLIERI di MINORANZA e anche gli oltre 7 MILIONI di EURO di TRIBUTI NON RISCOSSI dalle loro gestioni amministrative. Ma il Sindaco ha soprattuto ricordato i tanti progetti per il futuro previsti da qui ai prossimi anni sui quali la minoranza non ha espresso invece nessuna riflessione, intenta come è solo ad offendere più che a dare un contributo alla crescita della Città.
Infine, in merito alla disponibilità del
Sindaco di ospitare sul territorio mendicinese l’ECODISTRETTO dell’ATO di Cosenza, ricordiamo che la MINORANZA si è ASTENUTA, condividendo, come ha avuto modo di dire il proprio capogruppo, nella sostanza il progetto. Il Sindaco ringraziando la MINORANZA per essere A FAVORE nel merito della proposta da lui avanzata, ha sottolineato che non era la prima volta che l’attuale capogruppo di minoranza condivideva il suo operato visto che nei 5 anni precedenti, egli da assessore ha condiviso ogni atto del Sindaco e della maggioranza votando a favore ogni delibera di giunta e di consiglio, approvando ogni bilancio preventivo e consuntivo, ogni regolamento e ogni atto amministrativo di qualsiasi natura, salvo poi tradirlo come GIUDA, come del resto aveva già fatto anche nei confronti del compianto Sindaco Piscitelli.
Il Sindaco ha poi in modo tecnicamente ineccepibile rendicontato la grave crisi ambientale che sta per abbattersi sui cittadini della nostra provincia per i problemi dei rifiuti data dalla mancanza di impianti di riciclo e ribadito la proposta offerta alla Regione di valutare se nel nostro territorio esiste un sito idoneo a realizzare l’impianto di riciclo previsto, chiamato Ecodistretto, che è l’unica soluzione a tale problema, ed ha elencato i tanti vantaggi per la comunità, da quelli ambientali a quelli economici come la cancellazione della Tari per tutti i cittadini di Mendicino. È RIDICOLO che dopo che in Consiglio la minoranza ha espresso condivisione del progetto e ha votato astenendosi sul punto in oggetto, leggere il giorno dopo di consultazioni popolari ed altro. Se in una notte la minoranza ha cambiato idea, lo dica ma si assuma la responsabilità della spazzatura che a giorni sarà per le nostre strada per la mancanza di impianti a valle della raccolta differenziata, la responsabilità di impedire la realizzazione di un impianto di riciclo ecologico e utile a tutta la provincia, la responsabilità di non consentire ai mendicinesi di ottenere vantaggi economici storici e di sfruttare un’occasione che mai più si ripeterà nel futuro di questa nostra cittadina.
E infine è grave che la proposta del Sindaco dello svincolo a Sud di Cosenza venga quasi derisa invece che essere sostenuta non solo da chi è in minoranza in consiglio comunale ma anche da chi è consigliere provinciale e in oltre 4 anni NON HA MAI FATTO NULLA per il nostro territorio e NON HA MAI DETTO UNA PAROLA sul problema provinciale e regionale dei rifiuti pur avendone la delega. Il consigliere provinciale più silente della storia italiana!!!
Noi come gruppo di maggioranza, invece, sosteniamo la proposta dell’Ecodistretto ed anche dello svincolo a Sud avanzate dal Sindaco perché alle vergognose faziosità politiche della minoranza anteponiamo gli interessi dei mendicinesi.
Infine, pur essendo rimasti basiti che tale attacco così offensivo e menzognero sia provenuto anche da quei consiglieri di minoranza che nella loro azione in Consiglio, nei comportamenti e negli interventi nulla hanno a che spartire con il loro capogruppo mosso soltanto da acredine e invidia, vogliamo tranquillizzare tutti loro che l’unica coincidenza che c’è nella maggioranza è quella delle idee tra tutti i suoi componenti e tra essi e il Sindaco, quale capo dell’amministrazione, in un clima molto più positivo del passato quando “qualcuno” agli interessi generali anteponeva invece i suoi interessi politici personali per come poi è emerso ma per fortuna i cittadini di Mendicino ormai hanno capito con chi hanno a che fare”



