Il nostro plauso va all’Associazione di Volontariato Go’el, sempre impegnata in attività sociali e ludiche.
Il gruppo nasce nel 2000, a Fuscaldo, dal desiderio di alcuni giovani e di adulti di rispondere costruttivamente ai bisogni del territorio fuscaldese, a partire dalla realtà di Scarcelli, soprattutto in relazione alla questione educativa locale. In un contesto ormai privo di centri di aggregazione e di spazi di incontro intergenerazionale funzionali, si è avvertito il bisogno di fermarsi e di costruire qualcosa che potesse essere una risposta immediata e nel tempo a chi, in questa frazione e non solo, vive ed affronta il viaggio della crescita.
Secondo una ricerca condotta da esimi professori universitari gli effetti del volontariato e dell’aggregazione sono certamente positivi e a lungo termine sui giovani che hanno fatto l’esperienza nelle associazioni e che hanno potuto così vedere crescere, oltre alla propria civicness (cioè l’orientamento civico) la conoscenza del volontariato e soprattutto il coinvolgimento e l’orientamento a impegnarsi in futuro. Si dicono infatti disponibili in percentuale molto più alta dei loro compagni che non hanno fatto la stessa esperienza. L’esperienza nelle associazioni, insomma, permette ai giovani di capire che la gratuità non è un semplice valore di riferimento fra gli altri: è invece lo strumento della credibilità del volontariato, è lo strumento del cambiamento sociale perché mette al centro la relazione tra persone e non lo scambio di prestazioni, è lo strumento di libertà del volontariato. La gratuità, il dono, il riconoscimento dell’altro non sono solo buoni sentimenti individuali, ma valori da declinare ovunque e sempre.
Lo hanno capito bene i componenti dell’Associazione di Volontariato Go’el che si tengono sempre impegnati con vari progetti e svariate attività. Il progetto dell’Associazione, portato avanti con dedizione e passione. Nei giorni scorsi 25 tra adolescenti e giovani hanno percorso un affascinante viaggio sulle orme dell’eremita calabrese, attraversando i luoghi che fecero da cornice alla sua vita: il Cammino di San Francesco di Paola.

Avviato da qualche ora invece, il terzo contest fotografico dal tema #redandyellowday realizzato dagli adolescenti e i giovani in servizio civile durante la terza uscita (Laghicello-Santuario di Paola) del “Summer Life” #tieniilmetro.




