Mer 16 Giu 2021
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Consultorio Taverna di Montalto, potenziato servizio di ginecologia

L’ASP Cosenza accoglie la richiesta di potenziamento del servizio di ginecologia del Consultorio Familiare di Taverna di Montalto. E’ questo il risultato ottenuto dopo varie interlocuzioni e attività di sensibilizzazione al problema che il consigliere comunale di minoranza Pina Sturino ha svolto già da inizio consiliatura. Il Consultorio Familiare infatti, dal 2018 ad oggi ha visto un graduale depotenziamento a causa del pensionamento dei due medici ginecologi che vi prestavano servizio.

 

L’ASP Cosenza aveva poi individuato una soluzione tampone, chiaramente non sufficiente a soddisfare la grande utenza che questo ufficio era abituato a sostenere. Un problema molto sentito dalla comunità montaltese e non solo, che dal primo di agosto sarà attenuato con le prestazioni medico-ginecologiche di una dottoressa individuata dall’ASP Cosenza che presterà servizio a Taverna di Montalto per 15 ore settimanali. In particolare, della situazione venutasi a creare al Consultorio Familiare di Taverna, era stato coinvolto anche il Commissario ad Acta alla Sanità Saverio Cotticelli, nonché i dirigenti dell’ASP cosentina. “Sono molto contenta di questo risultato, conseguito grazie all’interessamento dell’On. Pierluigi Caputo e alla disponibilità della dottoressa Cinzia Bettelini, commissario dell’Asp di Cosenza” – scrive Sturino in una nota. “Finalmente – aggiunge – le donne di Montalto Uffugo e delle città limitrofe potranno contare di nuovo su un servizio importantissimo, necessario e dal notevole impatto sociale”.

 

E’ soddisfatta Pina Sturino e lo si evince quando afferma con orgoglio che “il risultato raggiunto è certamente frutto della costanza nella ricerca di una soluzione e della consapevolezza che gli attori coinvolti hanno avuto sull’importanza di ripristinare il servizio. C’è stata la volontà di raggiungere lo scopo da parte di tutti coloro che svolgono il proprio lavoro al di fuori del contesto amministrativo comunale. Parliamo di sanità calabrese, di ASP Cosenza e del consigliere regionale Pierluigi Caputo che ha il merito di aver abbracciato un problema reale che nessun altro aveva dapprima affrontato, conseguendo risultati tangibili”. La soddisfazione è ancora più grande se si pensa che tutto ciò è stato possibile non sedendo sui banchi della maggioranza. “Qualcuno, nelle scorse settimane – evidenzia Sturino -, mi ha accusata di autocelebrazione. Un’insinuazione che rispedisco ai mittenti, dimostrando che la mia idea di politica non è quella dell’apparenza e dei personalismi né tantomeno della spettacolarizzazione ma piuttosto è quella del fare”. Rimane comunque il grande problema della mancanza di risorse e i dipartimenti territoriali sono quelle strutture che ne soffrono maggiormente.

 

In particolare, Caputo ha tenuto ad evidenziare che “è necessario scorrere le graduatorie non ancora scadute ed agevolare le assunzioni autorizzate dai piani del fabbisogno del personale”. Per quanto concerne il Consultorio di Taverna di Montalto, Caputo ha altresì ribadito che “la sensibilizzazione presso il management sanitario regionale sin da subito ha riscontrato il favore dei dirigenti, i quali hanno fornito ampia disponibilità alla risoluzione del problema”. Intanto, dal primo di agosto, le pesanti ripercussioni dovute alla mancanza dell’erogazione di tale servizio essenziale per le montaltesi e non, saranno definitivamente limitate.