Protesta questo pomeriggio la titolare di un bar di Cosenza situato a Corso Mazzini. Giovanna Mirabelli è, evidentemente, stanca di sopportare ancora. Una perdita d’acqua inonda quotidianamente dal 12 luglio il suolo sul quale sono posizionati i tavolini della sua attività commerciale con la conseguente perdita di clientela.
“Chi viene a sedersi ai miei tavoli se i piedi devono stare in un acquitrino? Io vivo di lavoro. Già il Covid ha piegato la nostra economia ed è difficile la ripartenza, adesso anche chi dovrebbe tutelarci ci distrugge”. Parole forti e piene di rammarico e di risentimento quelle pronunciate da Giovanna Mirabelli durante la diretta Facebook dalla sua pagina.
La donna ha inscenato nelle scorse ore una contestazione simbolica dettata dalla mancanza di risposte che la stessa ha più volte chiesto al Comune. “Ho cappottato le sedie, occupando gran parte della strada, per far capire che se va avanti questa situazione il mio bar sarà cappottato”
“Il comune di Cosenza FA L’indiano? È Arrivato il momento di agire a modo mio
Augh! Vigili vi sto aspettando!”



