Troppi assembramenti, uguale a troppo pericolo contagi. E’ quanto succede da giorni in alcune località marittime del Tirreno cosentino. Discoteche e piazze di ritrovo stracolme di giovani che, molto spesso si accalcano in barba alle norme a tutela della sicurezza pubblica e nonostante quanto stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
In questi giorni, di apparente calma, è fondamentale che tutti i cittadini si attengano rigorosamente alle prescrizioni stabilite dalle autorità. Ogni singolo gesto può rivelarsi decisivo. È necessario che tutti compiano uno sforzo per tutelare la comunità. Occorrono responsabilità e rispetto delle regole, nessuno può e deve pensare di essere esentato, ma a quanto pare molti ragazzi non sono di questo avviso.
Scatta dunque l’intervento delle forze dell’ordine. Dalle 19.00 alle 7 di mattina durante il week-end, mentre da lunedì a giovedì dalle ore 21.00 alle 3 di notte, l’esercito presidierà le zone di “movida” del cosentino.
Il servizio svolto nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” prevede il concorso di due pattuglie di militari appartenenti al 24esimo Reggimento Artiglieria Terrestre “Peloritani” di Messina, alloggiati in un hotel di Scalea, sorveglieranno costantemente soprattutto le città di Scalea, Sangineto e Diamante.
Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, per vigilare sul rispetto di norme atte a garantire la salute pubblica.



