Agosto è sinonimo oltre che di vacanze anche di stelle cadenti. In tantissimi ieri sera, come di consueto durante la notte di San Lorenzo, hanno puntato gli occhi al cielo sperando di scorgere quelle che siamo abituati a chiamare stelle cadenti. Ovvero dei fasci di luce velocissimi che attraversano il cielo. Ma niente di tutto ciò è stato possibile osservare.
Le «lacrime di San Lorenzo», più scientificamente note come Perseidi ossia lo sciame meteoritico ben visibile dalla terra e che ogni anno ci tiene compagnia nelle notti centrali del mese quest’anno potranno distinguere chiaramente tra stasera 11 ed il 13 agosto.
Si tratta dunque di una sorta di pioggia di meteoriti che possiamo osservare periodicamente, ogni anno. Ma non sempre esattamente il 10 agosto, ovvero il giorno in cui si festeggia San Lorenzo. Le stelle cadenti si possono osservare durante tutto il mese, ma il picco di attività avviene negli ultimi anni tra l’11 e il 12 agosto.



