Prende il posto di Massimo Scura nei primi giorni dell’anno 2019. Saverio Cotticelli diventa il nuovo commissario per la Sanità in Calabria. Da quella data, nulla è migliorato, anzi! Cotticelli, 66 anni, campano, più volte tacciato per inadeguatezza dell’azione rispetto al ruolo affidatogli, rimane al suo posto, inchiodato alla poltrona designata quel venerdì 7 dicembre 2018, nel corso del Consiglio dei Ministri.
La misura, però, adesso è colma. Con la sua ultima scellerata decisione ogni anno migliaia di donne calabresi colpite dal cancro saranno costrette a cambiare regione per curarsi. Il Commissario Ad Acta vieta, infatti, di erogare prestazioni chirurgiche per il trattamento del tumore della mammella a tutte quelle strutture che non rientrano nella Rete oncologica regionale (il Pugliese-Ciaccio ed il Mater-Domini di Catanzaro e l’Annunziata di Cosenza) non tenendo in considerazione le lunghe liste d’attesa del sistema sanitario regionale.
La cosiddetta migrazione sanitaria in Calabria raggiungerebbe altissime percentuali. Il supporto delle cliniche private nella prevenzione e nella cura delle malattie oncologiche è indispensabile. E’ essenziale, soprattutto in Calabria, la collaborazione tra pubblico e privato. Solo così si riuscirebbe a curare in poco tempo ed in maniera efficace le migliaia di pazienti affette da tumore, ma la decisione (politica) di Cotticelli prosegue ad andare nella direzione opposta.
Ed ecco che tantissime donne insorgono. Sit-in ieri nei cancelli della Casa di Cura La Madonnina a Cosenza per chiedere a gran voce il dissenso verso una decisione che arrecherebbe solo danni alle donne già provate da un male, il tumore, che le ha duramente segnate.
Nell’ambito del riordino delle rete oncologica regionale, Cotticelli ha deciso di porre il divieto di erogare prestazioni chirurgiche per la prestazione del tumore alla mammella nella struttura della Casa di Cura La Madonnina, non ricompresa nella Rete oncologica regionale. Un’altra scelta sciagurata posto che, all’interno della struttura sanitaria cosentina, della rete iGRECO Ospedali Riuniti, ogni anno sono stati eseguiti più di 150 interventi chirurgici per il tumore al seno.



