Il 31 Luglio è stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia il Bando “Time to care”. Il progetto, rivolto a giovani tra i diciotto e i trentacinque anni, è volto fornire attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale.
Le Acli hanno presentato dei progetti in cui coinvolgono complessivamente 86 giovani in 14 sedi territoriali. A Cosenza, al 31 ottobre – data di scadenza della presentazione delle domande – sono state registrate ben 126 candidature.
Soddisfatti i vertici delle Acli di Cosenza, guidati dalla presidente Caterina De Rose, per la significativa risposta dei giovani del territorio.
«Il progetto si attuerà sul territorio della provincia di Cosenza, nelle realtà dove vi è un’alta percentuale di anziani che in seguito anche all’attuale pandemia vivono una situazione di distanziamento sociale indotto sconnettendosi dalle relazioni sociali. L’attuale emergenza ha generato situazioni di isolamento degli anziani presso le proprie residenze, ancor di più nei contesti territoriali calabresi dove le reti di solidarietà non sono riusciti a penetrare».
In questi giorni la fase di selezione dei ragazzi, attraverso una commissione specifica.
«I destinatari saranno 2000 anziani della provincia di Cosenza che saranno individuati con l’ausilio delle istituzioni secondo criteri di priorità e sentiti i servizi sociali operanti sul territorio comunale». La sede di realizzazione sarà quella delle Acli provinciali di via degli Alimena a Cosenza.
Il progetto prevede la realizzazione di una rete di giovani operanti in provincia di Cosenza funzionali alla inclusione sociale degli anziani. «Il progetto vedrà la realizzazione di molteplici azioni volte allo scambio intergenerazionale tra i volontari e gli assistiti con attività di “welfare leggero”, con l’obiettivo di rendere il volontario un punto di riferimento degli anziani della comunità».



